Rovato, coppia aggredita: lui pestato, lei stuprata Fermato un maghrebino

I carabinieri hanno fermato il marocchino che,
nella notte nel Bresciano, ha aggredito due giovani appartati in auto. Lui
picchiato con una mazza da baseball e ferito con una coltellata all'addome. Lei
stuprata per cinque ore

Rovato - Si erano appartati in macchina. Poi, improvvisa, l'aggressione di un maghrebino. Che picchia il giovane, 19 anni, con una mazza da baseball e un coltello. Poi sequestra e violenta per cinque volte la ragazza, 28 anni. Ritrovata solo stamattina dagli investigatori che vagava per Rovato in profondo stato di choc. Ma i detective, grazie alla testimonianza dei due giovani, hanno individuato l'aggressore e lo hanno fermato.

L'aggressione e la violenza La coppietta, nella notte si è appartata vicino alla piscina comunale a Rovato, è stata vittima di un’aggressione particolarmente violenta. Le vittime sono un uomo di 19 anni e una donna di 28 che si trovavano sull’auto di quest’ultima. L'aggressore li ha avvicinati e minacciati con una mazza da baseball. L’uomo ha reagito e ha bloccato la mazza, ma è stato ferito con una coltellata all'addome. La donna è riuscita a fuggire, ma è stata investita e costretta a salire sull’auto. L'uomo l’ha tenuta per cinque ore sull’auto e l’hanno poi liberata a circa 500 metri dal luogo dell’aggressione. Avrebbe riferito ai carabinieri di aver subito cinque stupri. È ora in ospedale in stato di choc.

Il fermo C’è un fermo da parte dei carabinieri di Chiari nell’ambito delle indagini sulla violenta aggressione a una coppia di fidanzati italiani di 19 anni e 28 anni, avvenuta nella notte a Rovato. I carabinieri hanno fermato un marocchino. I militari stanno raccogliendo le testimonianze ed effettuando i dovuti confronti con le vittime. La donna, dopo essere stata sequestrata, è stata violentata per diverse ore nelle campagne del paese.