Rubato rame nella centralina di Certosa: treni in tilt, disagi per i pendolari

Dall'alba di stamattina molti treni pendolari sono stati cancellati o hanno subito consistenti ritardi. La causa del guasto tecnico accorso alla centralina dello scalo di Certosa pare sia dovuto ad un furto di rame compiuto nella notte

Un guasto tecnico alle infrastrutture nella stazione di Milano-Certosa sta creando alcuni disagi, dalle 6.30 di questa mattina, alla circolazione dei pendolari lombardi. Secondo quanto riferito dalle Ferrovie dello Stato, vi sono dei rallentamenti sulla linea per Varese mentre sulla linea Novara-Milano, i treni si fermano nella stazione di Rho-Fiera. Qui i passeggeri sono invitati a utilizzare i servizi forniti dai mezzi alternativi messi a disposizione dei viaggiatori. Al momento è difficile quantificare quanti siano i treni coinvolti.

Furto Il guasto tecnico alle infrastrutture nella stazione di Milano-Certosa è da addebitare ad un tentativo di furto di alcune trecce di rame. Secondo quanto riferito dalle Ferrovie dello Stato, il tentativo di furto ha mandato in tilt una centralina rallentando, così, la circolazione dei convogli utilizzati dai pendolari.

L'assessore "Esprimo forte preoccupazione per quanto accaduto questa mattina e per i disagi che hanno dovuto subire i pendolari. Seguiamo la situazione da vicino, in stretto collegamento con le aziende ferroviarie, per limitare il più possibile i disagi per gli utenti che ho chiesto di tenere il più possibile informati sull’evoluzione della situazione". Lo afferma l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, riguardo i disagi subiti oggi dai pendolari a causa del tentato furto di trecce di rame avvenuto alla stazione Milano Certosa. "Quello che è successo - spiega Cattaneo - purtroppo avrà serie ripercussioni sulla circolazione per grande parte della giornata, in particolare dalle linee che raggiungono Milano da nord. Questa mattina presto l’amministratore delegato di FS, Mauro Moretti, mi ha contattato telefonicamente anticipandomi, come confermato poi ufficialmente da RFI, che i disagi sono stati causati da un tentativo di furto di ram. Abbiamo segnalato più volte - prosegue Cattaneo - la necessità di un maggior controllo dei punti sensibili. Lo abbiamo fatto anche al recente Tavolo per la Sicurezza tenutosi presso la Prefettura di Milano, dove abbiamo chiesto di impiegare i militari messi a disposizione dal Ministero della Difesa, insieme al personale della Polfer, per sorvegliare non solo le stazioni, ma anche i depositi delle ferrovie e i punti critici della rete. La nostra proposta fino a ora non è stata accolta e ha trovato qualche opposizione da parte della Polfer. Credo che l’episodio di oggi renda ancor più urgente valutare questa soluzione".