Allarme olii vegetali: "Provocano il cancro"

Due ricerche inglesi svelano una verità che fa paura: "Olio di semi di girasole e di semi di mais sprigionano elementi tossici fino a duecento volte più dei limiti indicati dall'Oms"

Non solo la carne rossa e gli insaccati. Adesso bisogna fare attenzione anche agli olii vegetali.

Nel mirino ci sono soprattutto l'olio di semi di girasole e l'olio di semi di mais: secondo un pool di scienziati che lavorano nelle più prestigiose università britanniche la cottura in questo tipo di olio rilascia elementi tossici che provocano il cancro. Come spiega il londinese The Telegraph, a preoccupare sono soprattutto gli olii ricchi di grassi polinsaturi, come quelli ricavati dai semi di girasole e di mais.

Che, e riscaldati, sprigionano alte concentrazioni di elementi chimici chiamati aldeidi, che provocano patologie molto gravi come tumori, disturbi cardiologici e demenza. Il professor Martin Grootveld dell'Università De Montfort di Leicester spiega ad esempio che carne e pesce fritti in questi olii vegetali contengono aldeidi tossiche per quantità cento o duecento volte superiori rispetto ai limiti posti dall'Organizzazione mondiale della Sanità.

Piuttosto, chiosa l'accademico, è meglio friggere in burro, lardo od olio d'oliva. L'olio di cocco, per contro, è quello che produce meno aldeidi. "Per decenni - conclude il professor Grootveld - ci è stato detto che burro e lardo facevano male. Ma ora scopriamo che per friggere sono una delle soluzioni migliori. Ci è stato detto che i grassi polinsaturi erano salutari e che per questo bisognava cucinare con l'olio di semi di girasole e l'olio di mais. Peccato che essi, quando vengono riscaldati, subiscano una serie di reazioni chimiche che producono elementi tossici."

"Questo problema - è la chiosa - è stato largamente sottovalutato ed ignorato sia dal mondo della ricerca che dall'industria alimentare".

Commenti

blackbird

Dom, 08/11/2015 - 15:41

Ma lo si sapeva da tempo che il lardo e l'olio di oliva erano i prodotti migliori per friggere. Solo che olio di mais e girasole non sono proprio ottimi a crudo e si è cercato di trovare una soluzione per farli consumare in altro modo.

michele lascaro

Dom, 08/11/2015 - 17:13

Le conclusioni dei Britannici sono correttissime, ma già conosciute da tempo. Da medico mi congratulo con blackbird (è un Collega?) sull'affermazione che i migliori grassi per frittura sono quelli usati da centinaia di anni (lardo, sugna e, soprattutto, olio di oliva - il cui uso però è avvenuto in tempi successivi, perché più costoso).

Ritratto di GIANCAGIO

GIANCAGIO

Dom, 08/11/2015 - 17:32

Ho capito: alla fin fine è meglio mangiare una bella porzione di Amanita Phalloide cotta con burro e aglio e bere della varecchina di buona annata e invecchiata all'aria di Taranto...

Zizzigo

Dom, 08/11/2015 - 17:40

Il problema è la morte... comunque ineluttabile. Quando riusciranno a comunicare agli spermatozoi codardi che fecondare l'ovulo porterà alla morte, finirà la razza umana dei cretxxi!

Ritratto di giulio_mantovani

giulio_mantovani

Dom, 08/11/2015 - 19:13

Ora tocca anche agli oli vegetali. Ho 80 anni e in casa mia c'è sempre stata una bottiglia di olio vegetale che fa il paio con l'olio d'Oliva. Mentre gli alberi di ulivo li stanno segando è cominciato il terrorismo alimentare. O forse c'è dietro una lobby che vuole dirigere i nostr consumi... Mah!

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 08/11/2015 - 19:26

Ma come, non era quello che faceva bene al cuore, quello del tizio che saltava la staccionata? Quello fa venire il cancro? Sì, magari si muore di cancro, però con il cuore sano.

jeanlage

Dom, 08/11/2015 - 19:46

Qualche scienziato anglosassone scoprirà che la cosa più pericolosa è la vita: chi la pratica, finisce sempre per morire. Scopriranno anche la cura: l'aborto obbligatorio per tutti.

Edmond Dantes

Dom, 08/11/2015 - 20:01

Sto solo aspettando che ci dicano che fumare fa bene per poter riprendere a farlo.

moshe

Dom, 08/11/2015 - 20:21

... SIAMO VIVI PER MIRACOLO !!! ...

emulmen

Dom, 08/11/2015 - 20:38

h bella...da anni uso proprio solo olio di mais e di girasole ma ancora sto bene e magno bene....ho capito mangerò solo spiedini di tarantole e scarafaggi arrosto conditi con larve giganti vive....

Riprendiamoci

Dom, 08/11/2015 - 21:55

Esatto jeanlage La prima causa di morte è la nascita.

Giorgio Rubiu

Dom, 08/11/2015 - 23:05

Nessuna menzione dell'olio di arachidi? Bene,allora sono in una botte di ferro.E lo strutto di suino (che gli inglesi non conoscono preferendo usare il "dripping" che è sego animale ampiamente usato nel Regno Unito e nelle ex Colonie) nessuna menzione? Fin da bambino,in casa,si è usato olio di semi di arachidi per friggere e olio d'oliva per condire. Ho 82 anni e mi sento tanto bene quanto un ottantaduenne può sentirsi! Se li lasciamo fare e dire ci toglieranno anche le carote e la lattuga!

roberto.morici

Lun, 09/11/2015 - 06:22

Tutto e il contrario di tutto.Carni rosse, alimentazione vegana, caffè, il fumo, olio...Mi sono sempre chiesto come sia riuscita, l'umanità, a sopravvivere a centinaia di migliaia di anni. Sono sopravvissuto fino ad ora (82 anni meno qualche settimana) e sono arrivato alla conclusione che, in assoluto, si muore perché si è nati. Auguri a tutti!

Dordolio

Lun, 09/11/2015 - 06:52

Permettetemi di rimanere perplesso di fronte a certe scoperte dell'acqua calda... Queste presunte "ricerche inglesi" non fanno altro che confermare quanto si sapeva da tempo. Non solo, nelle confezioni di aziende serie la raccomandazione di "consumare a crudo" credo venisse anche scritta in etichetta. Qualsiasi negoziante minimamente esperto ed onesto vi avrebbe poi detto la stessa medesima cosa...

Dordolio

Lun, 09/11/2015 - 08:16

Non ha senso - come molti fanno qui e non solo qui - citare casi personali. Gli istituti di ricerca segnalano la presenza di sostanze tossiche. Poi ognuno ha una sua storia personale. Come il suo fisico. TUTTI siamo diversi l'uno dall'altro.... Conosco di persona quasi centenari fumatori incalliti. Ma in un ospedale dove ero ricoverato c'era una QUATTORDICENNE fumatrice con cancro alla gola. Che secondo il medico con cui ho parlato era riconducibile con certezza al fumo...

Ritratto di centocinque

centocinque

Lun, 09/11/2015 - 08:59

Chi se ne frega! domani esce uno studio di segno opposto!

Ritratto di RobyPer

RobyPer

Lun, 09/11/2015 - 10:23

@michele lascaro - Aggiungerei il burro chiarificato, semplicissimo da farsi anche a casa

michele lascaro

Lun, 09/11/2015 - 10:26

Cari Amici di scrittura: l'olio di mais e girasole non fanno male,purché non raggiungano alte temperature, (cioè devono essere usati "crudi"). La denaturazione infatti degli acidi grassi polinsaturi avviene ad alte temperature, (sugna e lardo sono a parte perché ricchi di acidi grassi saturi, non facilmente denaturabili alle alte temperature, non molto alte, naturalmente) continua...

carpa1

Lun, 09/11/2015 - 10:32

Io sono a posto. Ho parecchio olio per motori sia nuovo che esausto. Non morirò di fame.

michele lascaro

Lun, 09/11/2015 - 10:35

Il miglior olio per frittura è quello d'oliva perché punto di "fumo" e di "fusione" sono molto alti, quindi, pur essendo l'olio d'oliva monoinsaturo, si denatura solo ad altissime temperature (usare un termometro, la temperatura non deve superare i 180°C.!). Dopo viene quello di arachidi, con caratteristiche "quasi" simili a quello d'oliva(i cuochi lo usano anche per il minor costo). Gli oli di mais e di girasole, prevalentemente poliinsaturi hanno la loro debolezza proprio perché poli- per cui il legame(i polilegami) si rompe facilmente, dando origine alle cosiddette "acroleine" (oggi si chiamano radicali liberi). Poi il detto dice: "Est modus in rebus") Saluti

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 09/11/2015 - 11:06

Questi composti si formano comunque col riscaldamento o solo al di sopra di una certa temperatura? Lo si sa da sempre che se l'olio fuma non va usato

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 09/11/2015 - 11:07

@Giano Il tizio che saltava la staccionata l'olio lo usava crudo non per friggere.

Un idealista

Lun, 09/11/2015 - 11:18

Solo la sabbia tritata non è cancerogena. Bisogna mangiare sabbia tritata.

Ritratto di sergio.stagnaro

sergio.stagnaro

Lun, 09/11/2015 - 11:23

Medicina serva dell'economia:http://www.ilgiornale.it/news/io-l-idraulico-corpo-sento-rischio-tumore.html. Ecco il mio commento a The Telegraph: Stagnaro • a few seconds ago Horrible to hear, from the up-dated scientific view-point! The so-called Authorithy of UK ignores that cancer can sicken only individuals involved by Oncological Terrain, bedside recognized from birth and removed by inexpensive Quantum Therapy.

linoalo1

Lun, 09/11/2015 - 12:06

Questi Ignorantoni che diffondono questi allarmi,andrebbero internai a vita in un Manicomio!!Dopo questo ennesimo ed inutile allarme,molti Ignorantoni non compreranno più gli olii di Semi,creando,così,un incalcolabile Danno Economico!Che sia una manovra a favore dell'Olio di Oliva????Attenti,però,anche l'Olio di Oliva potrebbe essere pericoloso così come l'Aria che respiriamo!!!Quindi,freghiamocene di questi Idioti Allarmisti e continuiamo a vivere come sempre,mangiando quello che vogliamo!!Tanto,siamo tutti inquinati!!!Basta respirare per inquinarci!!!E,quindi,viviamo il più possibile,senza crearci ulteriori problemi!!!Tanto,siamo nati per morire!!!Prima o poi,tocca a tutti!!!Quindi,perchè privarci dei piaceri anche se,magari, sappiamo a priori che fanno male???

michele lascaro

Lun, 09/11/2015 - 12:53

sergio.stagnaro, è vero quello che riporta il giornale inglese, ma riguarda solo il "genotipo". Quando genotipo e "fenotipo" (cioè i fattori ambientali: alimentazione, inquinamento ambientale, stress) s'incontrano, a seconda del grado di interazione si ha (o no) la neoplasia.