Allarme scorretta alimentazione dei bambini

I pediatri italiani lanciano l’allarme sulla scorretta alimentazione dei più piccoli. La loro alimentazione risulta poco varia e scarsa di vitamine del complesso B, utili per far fronte alle esigenze del loro metabolismo intenso

Bambini e adolescenti necessitano dell’apporto di vitamine per far fronte alle esigenze del loro metabolismo intenso.

I pediatri italiani hanno lanciato un preoccupante allarme sulla scorretta e inadeguata alimentazione dei più giovani. Da un’indagine approfondita è emerso che il 46% dei giovanissimi, mangia male. Il 22,1% segue un regime alimentare carente e non equilibrato. Il 24,5% ha un'alimentazione del tutto squilibrata. Tra coloro che non seguono una dieta adeguata, il 41,8% dei bambini ha oltre 10 anni, il 28,4% ha tra i 6 e i 10 anni, il 19,5% ha tra i 3 e i 6 anni e il 10,3% ha tra 0 e 3 anni.

Nella dieta dei più piccoli scarseggiano le vitamine B. Esse sono importantissime per lo sviluppo dei tessuti e degli organi. Migliorano l'attività dei muscoli e contrastano la sensazione di stanchezza. Favoriscono una forma fisica ottimale. Il nostro organismo non è in grado di sintetizzarle autonomamente. Ecco perché bisogna apportarle con i giusti cibi o con degli integratori specifici.

Le vitamine del complesso B sono contenute principalmente nella frutta fresca e secca, nelle verdure a foglia verde, nella carne, nei legumi e nei cereali integrali. Purtroppo i bambini e gli adolescenti italiani mangiano poca frutta e verdura. Numerose sono le loro abitudini scorrette come il consumo smoderato di proteine, grassi e zuccheri. Dall’ indagine condotta dai pediatri italiani è inoltre emerso che i pasti dei più piccolo sono irregolari. La prima colazione viene erroneamente saltata. L’ alimentazione è poco varia e la quantità di nutrienti assunti squilibrata.

Con l'aumento delle temperature è consigliabile consumare verdura sia cruda che cotta e frutta con la buccia, ricca di fivre e vitamine. Una corretta alimentazione dovrebbe cominciare già in gravidanza. I ginecologi raccomandano alle donne in gravidanza integratori alimentari a base di acido folico. Per essere più corretti l’apporto di folati e vitamine del complesso B dovrebbe iniziare in maniera regolare e costante già nella fase del concepimento.