Caffè, l'Oms lo assolve: "Non è cancerogeno". E salva dai tumori

L'Oms ha realizzato uno studio che annulla i precedenti studi che evidenziavano una relazione tra consumo di caffè e tumori

Nessun rischio tumore dal caffè: 20 esperti internazionali hanno elaborato un atteso parere, pubblicato dallo Iarc (l'agenzia dell'Oms per la ricerca sul cancro), e che sarà presentato domani. Il verdetto è definitivo: il caffè non è cancerogeno.

La precedente ricerca su caffè

Nel 1991 il caffè era stato valutato possibilmente cancerogeno (classificato come 2 b) per il cancro alla vescica. Dopo il nuovo esame, si è appreso, entra nella categoria 3 dove non ci sono evidenze di rischio.

Lo Iarc ha messo sotto esame ben 500 studi circa che hanno permesso di declassare il rischio per la bevanda fra le più vendute al mondo. Secondo gli esperti gli studi degli anni '90 che avevano rilevato un rischio maggiore per il tumore alla vescica e il consumo si caffè erano errati. Il rischio non è stato confermato dagli studi degli ultimi 25 anni che anzi ne hanno valutato un effetto protettivo su due tumori: quello dell'utero e quello del fegato.

La ricerca che "assolve" il caffè

Il parere, secondo quando si è appreso, valuta un consumo medio di 3-4 tazzine al giorno su una popolazione normale, cioè si persone che non soffrono di malattie come la cirrosi.

Commenti
Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 15/06/2016 - 00:51

Le solite operazioni di demonizzazione inventate da chi cerca di interferire con la quota di consumo mondiale di un prodotto per introdurne uno diverso. Un po' come la storia dello zucchero che negli anni sessanta venne accusato di essere cancerogeno. Era una sporca operazione degli USA che intendeva danneggiare le grandi industrie saccarifere cubane per minare l'economia di Cuba. C'è sempre qualche esperto disposto a sparare fesserie dietro compenso.

Ritratto di centocinque

centocinque

Mer, 15/06/2016 - 09:01

Quante braccia rubate all'agricoltura in queste organizzazioni inutili e costose.

alberto_his

Mer, 15/06/2016 - 09:27

Studi ce ne sono di ogni tipo e fatti da ogni angolazione e con ogni finalità. Dipende cosa si vuol far emergere e chi li sponsorizza.