Celiachia: tutte le verità sul glutine

Il glutine è un complesso proteico presente in molti cereali che consumiamo quotidianamente. Oggi il numero di intolleranze che si riconducono ad esso sono in costante aumento. Scopriamo tutto quello che c'è da sapere sul glutine

Il glutine è un complesso proteico contenuto in diffusi cereali come frumento, farro, segale, orzo, kamut, avena.

Si stima che circa l’1% della popolazione sia celiaco e le ricerche dimostrano che i dati sono in costante aumento. La celiachia è considerata una malattia autoimmune che può manifestarsi sin dalla nascita nel momento in cui si ingerisce glutine. La presenza di esso nell’organismo innesca una sorta di meccanismo di difesa.

Le persone sensibili a questo complesso proteico manifestano i seguenti sintomi più comuni come mal di stomaco, affaticamento, debolezza, diarrea, dolore alle ossa e alle giunture. La sua intolleranza può addirittura scatenare disturbi ad organi come il cervello (ansia e depressione), il sistema respiratorio (asma), pelle (eczema, psoriasi) o cuore (problemi cardiaci). Molta gente nemmeno sa di essere intollerante al glutine perché per i medici è difficile diagnosticarlo.

L’interrogativo che sorge spontaneo è come mai la celiachia sia diffusa tanto in questo periodo storico. Eppure anche in passato gli italiani erano grandi mangiatori di grano e cereali. Riccardo Lautizi, ideatore del famoso blog di successo Dionidream e autore del libro “Tutta l’energia della natura” (Macro Edizioni) ci spiega che la diffusione dell’intolleranza al glutine sia legata al cambiamento delle nostre abitudini alimentari e di vita, al fatto che i cibi non sono più quelli di una volta. Pane e cereali non sono infatti gli stessi che si mangiavano circa cinquant’anni fa.

Nel suo libro Roberto Lautizi ci indica le seguenti verità nascoste sul glutine e la celiachia:

- Vita troppo sedentaria: uno stile di vita che contempla poco esercizio fisico non consente all’organismo di essere ossigenato e depurato. Significa che aumentano le probabilità di generarsi ogni tipo di disturbo legato al passato;

- Il grano è geneticamente modificato: il grano che viene comunemente usato oggi è modificato geneticamente. Presenta più cromosomi rispetto a quelli presenti nelle tipologie usate in passato. Il grano modificato geneticamente presenta di conseguenza più glutine;

- Meno cromosomi equivalgono a meno glutine: il grano geneticamente modificato presentando più cromosomi, è arricchito di più glutine. La modificazione genetica ha anche apportato cambiamenti nella struttura di una sostanza chiamata gliadina. Essa è la responsabile degli effetti infiammatori e del malassorbimento del glutine da parte del nostro organismo;

- L’utilizzo di fertilizzanti chimici aumenta il contenuto di glutine: l’utilizzo di zolfo e azoto usati per fertilizzare le coltivazioni di grano cambia il contenuto delle proteine nel grano;

- Il glutine viene aggiunto alla farina per la panificazione: è un fenomeno poco conosciuto persino ai panificatori stessi. Le farine usate oggi dai panificatori devono permettere di ottenere un impasto facilmente lavorabile e un pane sviluppato in poco tempo. Per rispondere a queste esigenze di mercato nelle farine presenti in commercio viene aggiunto glutine secco. Più glutine c’è, più pane viene prodotto;

- Le pareti intestinali sono più deboli rispetto al passato: aumenta il numero di persone che hanno una barriera intestinale indebolita dalle micro-tossine presenti specialmente nel grano duro estero. In esso è stato riscontrato un alto livello di umidità e una maggiore esposizione ai raggi ultravioletti. Queste micro-tossine, in particolare il detossinivaleonolo (DON) predispongono all’intolleranza al glutine il nostro intestino;

- Il glifosato causa sintomi di celiachia: un altro fattore che genera celiachia ma che non è legato alla presenza di glutine nelle coltivazioni di grano e cereali, è la presenza del glifosato. È un erbicida molto usato in agricoltura e causa molti danni intestinali. È in grado di imitare la celiachia inibendo l’assorbimento dei nutrienti.

Commenti
Ritratto di MaurizioR

MaurizioR

Mar, 23/04/2019 - 16:55

Non credo a una parola.

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Mar, 23/04/2019 - 22:55

Io starei attento anche all'uso esagerato di cibo e spezie piccanti. Distruggono l'intestino, causano coliti. E ho letto che avrebbero a che fare con cancro dell'esofago e dello stomaco.

herman48

Mer, 24/04/2019 - 14:24

E chi e' questo Lautizi? Un dietologo, un ricercatore con un paio di lauree in chimica e biologia molecolare? O soltanto un blogger? A casa mia il glutine lo aggiungiamo in gran quantita' alle varie farine che usiamo per fare pane e pasta. Se cio' che Lautizi dice fosse vero, noi e chi mangia a casa mia dovremmo essere sempre malati.

kobler

Mer, 24/04/2019 - 23:03

"Il glifosato causa sintomi di celiachia" ...(?) il Glifosato ti porta a morte certa, altro che celiachia!!! Provi a chiederlo a chi c'è passato! Contenextus: "Io starei attento anche all'uso esagerato di cibo e spezie piccanti" .Appena? Provi a bere 5 lt di semplice acqua e vediamo cosa succede. Il troppo stroppia e sarebbe ora di risparmiare sul cibo che invece si butta ogni giorno. Ad esempio io ce l'ho con la UE perché ha messo in atto la distruzione del prodotto in eccesso. Non si poteva mandarlo in Africa o altri paesi? Vedete perché sono delinquenti? Tutto per i soldi!

kobler

Mer, 24/04/2019 - 23:05

Questa scrittrice sa che gli egiziani cucinano gli spaghetti con più alto tasso di glutine e non si ammalano di ulcera? E voi lo sapevate?

Ritratto di MaurizioR

MaurizioR

Gio, 25/04/2019 - 23:36

Questo sembra un caso di ecoterrorismo alimentare a fine di marketing. Questa pseudo informazione scientifica tende a indurre nella gente la paura di usare prodotti di largo consumo a favore di altri ( ad esempio "gluten free") molto più costosi. Non c'è uno straccio di citazione scientifica, ma in compenso si cita un libro di un blogger(marketing editoriale). Giudizio critico: Fuffa al cubo! Non credo a una parola.

Baccanale

Sab, 27/04/2019 - 12:43

Il glifosfato deve la sua efficacia al fatto agisce su un enzima necessario alla sopravvivenza della pianta, enzima che non è presente negli animali. da wikipedia: Il successo del glifosato è dovuto alla sua bassa pericolosità, dovuta a vari fattori, tra i quali vi è la bassa tossicità per l'uomo ... Lo IARC include nella categoria di cancerogenicità 2A ... sostanze come il DDT e gli steroidi anabolizzanti sia le emissioni da frittura in oli ad alta temperatura, le carni rosse[16], bevande assunte a temperature molto alte[17], le emissioni per la combustione di legna da ardere e biomasse in camini domestici ... La difficile comprensione pubblica delle definizioni di rischio cancerogeno da parte dello IARC viene sfruttata sia da chi è favorevole sia da chi è contrario all'utilizzo della sostanza.

InfognareXesistere

Lun, 29/04/2019 - 18:38

Parte 1 L'articolo contiene una quantità impressionante di inesattezze e/o falsità. 1) aumentano le probabilità di generarsi ogni tipo di disturbo legato al passato Con tutta la buona volontà è difficile cogliere il senso di questa affermazione. Fonti? Dati? Tipologia dei "disturbi"? 2) il grano che viene comunemente usato oggi è modificato geneticamente [...] presenta di conseguenza più glutine Non si coglie la correlazione tra la modificazione genetica e l'aumento della percentuale di glutine 3) il grano geneticamente modificato presentando più cromosomi, è arricchito di più glutine Vedi sopra 4) L’utilizzo di fertilizzanti chimici aumenta il contenuto di glutine Falso. I grani coltivati con tecniche moderne non dimostrano differenze apprezzabili in termini di contenuto di glutine rispetto a quelli "antichi".

InfognareXesistere

Lun, 29/04/2019 - 18:40

Parte 2 5) Le pareti intestinali sono più deboli rispetto al passato Fonte? 6) micro-tossine [...] detossinivaleonolo Eh? Saranno mica micotossine e deossinivaleonolo? 7) Il glifosato causa sintomi di celiachia Falso. Si dà il caso che la celiachia sia una malattia autoimmune digestiva multifattoriale di origine genetica. Invitiamo l'autrice Mariangela Cutrone e l'ingegnere Riccardo Lautizi a discuterne sulla nostra pagina Facebook a questo link: http://ow.ly/Y56w30ozPRV IxE

Ritratto di Davebritain

Davebritain

Lun, 29/04/2019 - 19:07

La farina ha sempre fatto male e tutti lo sanno ma ATTENZIONE a dire una cosa del genere si rischia di scagliarsi contro le ire di gente che ha interessi economici legati a questo.