Che cos’è la disfonia e come prevenirla

La disfonia o perdita della voce temporanea, è un problema molto ricorrente e colpisce il 30% degli italiani una volta nella vita. Oggi 16 Aprile è stata istituita la Giornata di prevenzione. Ecco i consigli per contrastare questo problema

La disfonia o perdita della voce temporanea è un fenomeno che riguarda circa il 30% delle persone.

Si verifica almeno una volta nella vita. Può essere provocato dalla respirazione e dalle nostre emozioni. A scatenarla ci sono malattie come il reflusso gastroesofageo, le infezioni delle vie respiratorie e i tumori. Questo problema colpisce circa il 60% degli insegnanti.

Oggi 16 Aprile è la Giornata dedicata alla prevenzione. Lo slogan scelto per l’occasione è "Sii gentile con la tua voce". Questa giornata è rivolta non solo a cantanti e attori ma anche maestre e professori, istruttori di fitness, operatori di call center, tutti professionisti che utilizzano la voce. In occasione di questa giornata di prevenzione, sono state organizzate in tutti gli ospedali presenti sul territorio nazionale, visite mediche gratuite effettuate da personale medico specializzato e qualificato.

I primi campanelli dallarme della disfonia sono i frequenti cali della voce, le alterazioni del timbro, la fatica nel conversare a fine giornata, le laringiti e le faringiti frequenti. Per poter prevenire questo problema, vi sono delle regole di igiene vocale da rispettare. Gli esperti in materia consigliano di evitare il fumo e l’esposizione a luoghi sommersi da troppa polvere o inquinamento atmosferico.

Bisognerebbe anche tenere sotto controllo il reflusso gastroesofageo riducendo efficacemente l'inquinamento acustico nell'ambiente. Prestare attenzione al livello di umidità degli ambienti che si frequentano è d’aiuto. Non dimenticatevi di bere spesso durante la giornata. Di fondamentale importanza è il riposto costante delle corde vocali. Se le sentiamo stanche, è opportuno effettuare delle pause di silenzio, respirando più lentamente, rallentando il ritmo e il volume dell'eloquio.

Anche la postura è un aspetto da non sottovalutare se si ha questo problema. Per consentire alla voce di fluire al meglio, il collo deve essere in linea con la schiena o leggermente reclinato in avanti.