Cibo: i colori che combattono l'infiammazione

Il colore in tavola è un toccasana per il benessere e la salute del corpo: frutta e ortaggi sono una barriera contro le malattie e le patologie più diffuse

La salute passa dalla tavola e, in particolare, attraverso i colori del cibo: gli alimenti con un'alta percentuale di carotenoidi, infatti, contrastano gli stati infiammatori. Consumarli con costanza abbassa i valori di due molecole pro-infiammatorie (Tnf-alfa, MIP 1-beta), potenziando invece la molecola antivirale, ovvero l'interferone Aalfa2. È ciò che emerso da uno studio condotto dai ricercatori del Dipartimento dell’Agricoltura statunitense, i quali si sono concentrati sugli effetti benefici di una dieta ricca di carotenoidi. La loro assenza agevolerebbe lo sviluppo e la formazione di patologie croniche e degenerative, comprese le malattie cardiovascolari e il diabete.

Un gruppo di persone adulte e sane è stato sottoposto a una serie di test, verificando gli effetti di una dieta a basso contenuto di carotenoidi e un regime alimentare ricco di frutta e verdura ricco di carotenoidi. La loro presenta antiossidante è un toccasana per il corpo, perché mette in atto un'azione di contrasto contro le infiammazioni rinforzando il sistema immunitario. Gli studiosi hanno quindi evidenziato l'effetto benefico di questi alimenti, che vanno consumati rigorosamente freschi e non in versione integratori, variando la loro presenza sulla tavola.

Ogni combinazione fornisce un effetto salutare differente: quelli contenenti alfa carotene, beta carotene e beta criptoxantina agevolano l'assunzione di vitamina A, necessaria per la vista ma anche per il sistema immunitario. Carote, peperone, zucca, lattuga, pomodoro e pompelmo sono i più validi, via libera anche ai prodotti contenenti l'antitumorale licopene, come il pomodoro e il pompelmo stesso. Infine cime di rapa, biete e spinaci, fonti importante di luteina e zeaxantina, ottime per la salute dell'occhio.