Dieta: senza pane e pasta si rischia la vita

La dieta ottimale prevede i carboidrati: ecco i risultati di uno studio, che spiega come eliminare pane e pasta possa accorciare la vita di quasi 6 anni e mezzo

Qual è la dieta migliore che si possa condurre? Molto spesso si parla di alimentazione ottimale - come per esempio per la dieta mediterranea - ma adesso gli esperti sono concordi nell'identificare una tendenza da evitare, quella delle diete low carb.

Carboidrati come pane e pasta sono stati di recente riabilitati nel corso di una conferenza della Società Europea di Cardiologia. Come riporta il Times, secondo Maciej Banach dell'Università medica di Lodz in Polonia, chi conduce una dieta a basso contenuto di carboidrati rischia maggiormente di sviluppare delle malattie coronariche o di imbattersi in ictus e cancro. Le diete low carb non sono però il male assoluto, in particolare nella lotta all'obesità e contro le malattie cardiovascolari come ipertensione e diabete di tipo 2. Ma non possono essere proseguite per tutta la vita, anzi neppure a lungo termine.

Banach ha infatti condotto uno studio esaminando la relazione tra diete a basso contenuto di carboidrati e le morti per malattie coronariche, cerebrovascolari - come l'ictus - e il cancro. Allo studio hanno preso parte quasi venticinquemila persone tra il 1999 e il 2010. Coloro che conducevano una dieta low carb hanno presentato un rischio di morte per queste cause maggiore del 32% rispetto a coloro che invece consumavano carboidrati. E una vita media inferiore di quasi 6 anni e mezzo. Nello specifico, i rischi di morte per malattia coronarica, malattie cerebrovascolari e cancro aumentano rispettivamente del 51%, 50% e 35%.

In altre parole, le diete povere di carboidrati non sono sicure e non dovrebbero essere raccomandate. Tranne sul breve termine, per perdere peso, per abbassare la pressione sanguigna e avere un maggiore controllo sulla glicemia.

Commenti

cgf

Sab, 08/09/2018 - 07:18

i carboidrati non sono solo pane e pasta! Nei miei viaggi in Oriente, ero in Cina un mese fa, mi posso scordare la pasta, non faccio fatica visto che non la mangio mai all'estero, ed il pane lo trovo solo in albergo, al più da subway, che non frequento, e qualche supermercato se vi sono centri commerciali. In zone rurali nemmeno in hotel a colazione. Eppure ci sono ottantenni che lavorano ancora in risaia, a mollo con la schiena china