La dipendenza da sesso? È un disordine mentale

Lo ha stabilito l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ma non tutti gli esperti sono d’accordo

Sei dipendente dal sesso? Hai un disordine mentale. A dirlo è l’Oms, che ha inserito il disturbo sessuale - qualora perdurasse per più di sei mesi – nell’elenco delle patologie della mente. Alla pari della dipendenza dai videogiochi.

Infatti, il disordine sessuale compulsivo è "caratterizzato da uno schema di fallimenti nel controllare impulsi sessuali intensi e ripetitivi, che sfociano in comportamenti sessuali ripetuti". Una malattia delineata con precisione nell’'International Classification of Diseases, che entrerà in vigore ufficialmente nel 2022 dopo l'accettazione dell'assemblea dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Tra i sintomi, come si legge, il fatto che "le attività sessuali diventino centrali nella vita della persone al punto da far trascurare la salute, la cura personale o altri interessi, attività e responsabilità, con numerosi insuccessi negli sforzi di ridurre i comportamenti e il continuo ricorso al comportamento sessuale nonostante conseguenze avverse o un azzeramento della soddisfazione da esso".

Ecco, non tutti però sono d’accordo: "Non troviamo una sufficiente evidenza empirica che supporti la classificazione della dipendenza da sesso come disordine mentale" è la replica, per esempio, la American Association of Sexuality Educators, Counselors and Therapists.

Commenti

valerie1972

Mer, 11/07/2018 - 17:12

Ma andate in mona! Siete un carrozzone inutile di ciarlatani e buffoni tenuto in piedi soltanto per normalizzare e normativizzare nella cultura e nella società di massa l'impero miliardario dei farmacoproduttori e dei mostri subumani invertiti, che siano o non siano stati fatti passare in sala operatoria.

compitese

Gio, 12/07/2018 - 05:55

Non mi pare una buona idea! Così stupratori e predatori vari godranno anche di riduzioni di pena in eventuali condanne.

alfa2000

Gio, 12/07/2018 - 10:17

ahaha, allora a me dovrebbero riconoscermi, in subordine, A) la legge 104 art 3 comma 3, B)invalidità permanente C) per il punto B anche il diritto d'accompagno (magari fatto da una bella e procace infermiera, cioè ragazzi chi di noi non pensa con continuità al sesso? ma dai!!!!!

Ritratto di Professor...Malafede

Professor...Malafede

Gio, 12/07/2018 - 11:46

Non ci voleva poi tanto a rendersene conto, il sesso quando ne abusi è peggio di una droga e occorre una giusta terapia. Adesso speriamo che gli psichiatri tornino a rinsavire e si rendano conto che anche omosessualità e pedofilia richiedono l'attenzione del mondo della medicina.

Ritratto di Professor...Malafede

Professor...Malafede

Gio, 12/07/2018 - 11:57

Giusto per far capire quanta gente malata c'è in giro... vogliamo parlare dei genitori che abusano dei figli... o gli zii dei nipoti... o dei vecchietti bavosi che a 90 anni e passa guardano il sedere di bambine che potrebbero essere loro bis-nipotine? Questa gente è malata... MA-LA-TA e ha bisogno di cure mediche appropriate! Poi, si sa, un ubriaco non ammetterà mai di esserlo, ciò non toglie che vada curato!