Ecco la dieta che ritarda la menopausa

Uno studio rivela qual è la dieta che ritarda la menopausa di tre anni: bene pesce e legumi, mentre carboidrati e snack l'anticipano

Uno studio rivela che il periodo della vita in cui la donna smette di essere fertile potrebbe giungere anche come conseguenza di ciò che si mangia. Quella che viene definita la dieta che ritarda la menopausa può arrivare a posticiparla di ben tre anni, grazie all'assunzione di alcuni specifici alimenti, mentre altri la anticiperebbero: ecco quali sono e come farla.

Il lavoro dei ricercatori dell'Università di Leeds, pubblicato sul Journal of Epidemiology & Community Health, ha coinvolto oltre 35 mila donne dai 35 ai 69 anni per comprendere quali siano i fattori che influenzano l'età della menopausa e tra questi vi sarebbe proprio l'alimentazione. In particolare, è stato scoperto che mangiare ogni giorno pesce grasso e ricco di Omega3 come il salmone ma anche legumi freschi come piselli e fagioli, sia associato a un ritardo di questa condizione di oltre tre anni in media.

Si apprende che ritarderebbero la menopausa anche alimenti che includono elevati livelli di vitamina B6, contenuta nelle farine integrali, nell'avocado, banane, nocciole e germe di grano, e di zinco, presente nel pesce, nella carne, nei legumi, nella frutta secca e nei semi di zucca, sesamo e girasole. Chi consuma la carne invece di seguire una dieta vegetariana o vegana riuscirebbe a posticipare l'arrivo di tale momento di circa un anno.

Invece, è emerso che ogni porzione giornaliera (210 grammi al giorno) in più di carboidrati raffinati consumata è associata al raggiungimento della menopausa un anno e mezzo prima in media. Anche il consumo di snack la anticiperebbe, ma di quasi 2 anni.

"L'età di comparsa della menopausa" spiega Janet Cade, Professoressa di Epidemiologia Nutritiva e Salute Pubblica presso la School of Food Science and Nutrition di Leeds, "ha serie implicazioni sulla salute di alcune donne. Chiarire come la dieta possa influenzare l'età di comparsa della menopausa potrebbe risultare di grande beneficio per le donne a rischio o per quelle con un’anamnesi familiare positiva per alcune complicanze legate alla menopausa".

Commenti

Andrea Balzarotti

Gio, 03/05/2018 - 12:07

Le scoperte della 'scienza ufficiale'... quella che fino a circa un secolo fa non credeva ai batteri come causa della setticemia, quella che ancora 50 anni fa predicava di togliere tonsille e appendice a tutti in quanto parti inutili e dannose, quella che ora vuole vaccinare tutti ora... mi chiedo perchè oggi anzichè uscire a fare quattro passi mi sia messo a leggere idiozie... già piove...