Fare sesso spesso riduce la pressione sanguigna

I ricercatori della Georgia State University hanno scoperto che fare sesso è efficace quanto i farmaci per ridurre la pressione sanguigna: merito dell'ossitocina

Il sesso, se fatto spesso, apporta benefici non di poco conto all'organismo: secondo studi recenti, ad esempio, la pressione sanguigna sarebbe fortemente influenzata dall'attività erotica. Secondo i ricercatori della Georgia State University, sesso ha addirittura la stessa efficacia dei classici farmaci contro la pressione, come i diuretici. Questi ultimi non fanno altro che ridurre la ritenzione idrica e, di conseguenza, la pressione. Nello specifico, gli scienziati statunitensi hanno affermato: "Più l'orgasmo è piacevole, minori sono i valori della pressione il giorno dopo al rapporto."

I ricercatori pensano che l'attività erotica aumenti l'ossitocina, il cosiddetto ormone delle coccole, capace di ridurre lo stress. Per questo studio, pubblicato sulla rivista Sexual Medicine, ad alcuni volontari è stato chiesto di indossare un cardiofrequenzimetro. È stata poi presa in considerazione anche l'intensità dell'orgasmo, valutata da 66 a 106, con una media di 87. Le persone che hanno preso parte a questo studio hanno avuto una pressione sistolica media di 115 mm Hg all'inizio del test: terminato l'amplesso, il valore è sceso a 17 mm Hg.

Come si accennava all'inizio, l'amplesso contribuisce a migliorare, se non addirittura a risolvere, vari problemi di salute. Per esempio, studi precedenti rivelano come gli uomini che raggiungo l'orgasmo 21 volte al mese vedano ridotto del 33% il rischio di sviluppare un tumore alla prostata. Ancora, oltre all'ipertensione, il sesso giova al nostro corpo sotto vari aspetti: un migliore sistema immunitario con un maggiore numero di anticorpi che aiutano a combattere ogni tipo di infezione, un rafforzamento dei muscoli del pavimento pelvico, maggiori calorie bruciate e, infine, una più proficua qualità del sonno. Al contrario, l'astinenza può avere effetti collaterali che vanno dalle cardiopatie alla disfunzione erettile, dalla minore autostima ai livelli alti di stress, dall'indebolimento della memoria alla difficoltà nel prendere sonno.

Commenti

Gio56

Mer, 30/01/2019 - 10:50

Le persone che hanno preso parte a questo studio hanno avuto una pressione sistolica media di 115 mm Hg all'inizio del test: terminato l'amplesso, il valore è sceso a "17 mm Hg." E dopo ci hann lasciato le penne,17mm hg??????