Quei farmaci (contraffatti) comprati on line

Spesso i farmaci comprati sul web sembrano identici ai medicinali presi in farmacia ma solo l’1% è autentico, mentre il restante 99% non è sottoposto ad alcun controllo

In Italia è boom di farmaci contraffatti. A lanciare l’allarme sono i Nas secondo cui un italiano su quattro si cura da solo ordinando medicine via web.

Apparentemente sembrano identici ai medicinali presi in farmacia ma solo l’1% sono autentici, mentre il restante 99% è privo del permesso di immissione in commercio e quindi non sottoposto ad alcun controllo. Ciò significa, spiega il quotidiano Libero, che la maggior parte dei prodotti venduti online risultano senza principio attivo, e quindi non sono efficaci oppure hanno il dosaggio sbagliato. In altri spesso si trovano contaminanti pericolosi come tracce di gesso, vernice stradale e persino arsenico e veleno per topi che ne aumentano la tossicità.

In Italia negli ultimi quattro anni, sono state sequestrate 2,5 milioni di confezioni di medicinali falsi e più di 4 milioni tra fiale e compresse. Dato che due terzi dei farmaci acquistati on line riguardano la sfera sessuale maschile, la Società Italiana di Urologia (Siu) ha lanciato la campagna: “La tua salute vale di più” per contrastare l'impennata di vendite di preparati falsificati e mettendo in guardia i cittadini dai rischi che comporta l'assunzione di sostanze mediche non controllate.

Nella maggior parte dei casi si tratta di farmaci simili al Viagra che risultano inefficaci perché privi di principio attivo. Curarsi da soli, però, può essere anche molto nocivo perché la disfunzione erettile non è una patologia ma un sintomo che prelude a problemi più gravi, come diabete, ipertensione e non soltanto. La campagna informativa del Siu è rappresentata da un opuscolo, distribuito nelle farmacie e nei centri di urologia, dove si spiega come non cadere vittima dei “falsi” che sono fonte di molti effetti collaterali.

Nella sola Milano, il 31ottobre scorso, sono stati sequestrati 151 plichi postali provenienti da paesi extra Ue contenenti medicinali senza autorizzazione con 10mila compresse di sostanze anabolizzanti per la disfunzione erettile, l'alopecia, l'obesità e la depressione. Ad essere denunciati sono stati 12 destinatari dei pacchi per acquisto e commercio illegale, mentre a maggio a Napoli i Nas hanno scoperto un traffico di medicinali di provenienza illecita. Secondo l’Aifa, l'agenzia Italiana del Farmaco, “un farmaco contraffatto è un falso medicinale la cui etichettatura è stata deliberatamente e fraudolentamente preparata con informazioni ingannevoli circa il contenuto e l' origine del prodotto”, le cui dosi sbagliate e la presenza di altri ingredienti dannosi aggravano problemi che invece si vorrebbero risolvere e possono, persino, causare la morte.