Fumare spinelli è normale per il 90% degli adolescenti

A scuola si consuma Cannabis prima e dopo le lezioni.

Fumare spinelli per il 90% degli adolescenti sarebbe normale. Questo è il risultato preoccupante della ricerca “Sto apposto così” condotta su 2,671 studenti delle scuole superiori, licei e istituti professionali. Le domande rivolte agli adolescenti interpellati non erano riguardanti consumi e esperienze da loro stessi provati, ma erano inerenti alle abitudini della cerchia di amici e compagni di scuola frequentati dai ragazzi. L’indagine è stata svolta dalla Asl Roma 2 con la Cooperativa Parsec. Il dato notevolmente preoccupante è che il 90% degli intervistati dichiara di conoscere coetanei che fanno abitualmente, o sporadicamente, uso di cannabis. Dallo studio è derivata anche una differenza tra gli studenti degli istituti professionali e quelli dei licei. I primi consumerebbero più frequentemente spinelli rispetto ai colleghi liceali. Non vi sarebbe invece una sostanziale differenza tra la periferia e il centro storico della città.

Inoltre il 47,2% dei ragazzi interpellati ha dichiarato che i loro amici farebbero uso di canne anche tra le mura domestiche. L’uso della cannabis sembra quindi essere una pratica diffusa tra gli adolescenti. sarebbe normale anche fumare spinelli prima di entrare in classe (51,4%) o all’uscita dall'istituto (66,6%). Il 32,8% degli intervistati nelle scuole della periferia ha dichiarato di aver avuto almeno un amico con malore dovuto al fumo di cannabis, contro il 33,8% delle scuole nel centro di Roma. Infine, il 42% dei ragazzi che frequentano classi nella periferia di Roma ha confessato di aver avuto amici con problemi legali, derivati dalla loro insana abitudine. Nel centro città la percentuale è del 43,6%. Più volte la scienza si è pronunciata sui danni che possono derivare a livello encefalico dall’uso anche sporadico dello spinello, questa studio rivela che vi sono ancora molti giovani che sottovalutano i rischi.

Commenti

i-taglianibravagente

Gio, 04/10/2018 - 12:58

ah...sono i giovani che devono valutare in modo corretto i rischi vero? non sono i genitori e gl'insegnanti?? Proibire, stanarli, denunciarli e sospenderli no perche' e' roba da FASCISTI? ottimo...e il risultato e' quel 90%. criminali!

Happy1937

Ven, 05/10/2018 - 10:57

Hanno cominciato a fumarle da cosi`tanti anni che ora, dopo essersi completamente atrofizzati il cervello, pretendono di governarci.

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Flex

Ven, 05/10/2018 - 11:46

Dopo le lobby del tabacco ecco quelle della canapa. Tanti sforzi per limitare il fumo e adesso?....il tabacco fa male e la canapa no?.

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mailaico

Ven, 05/10/2018 - 11:58

solo i "giovani" ? anche voi leoncini professionisti volate nel blu dipinto di blu. Dite la verità.

Tobi

Ven, 05/10/2018 - 16:42

Allora per il 90% degli studenti è normale fare cretinate pericolose per la loro salute (e per gli altri).

Reip

Ven, 05/10/2018 - 20:50

E si vede... Infatti i giovani in Italia sono sempre piu’ poveri, disperati e rincoglioxxxx! Lobotomizati dal sistema di sinistra, schiavi di una cultura sinistricola e completamente sbagliata e sotto la completa e nefasta influenza criminale dei centri sociali e delle sedicenti corrotte associazioni di volontariato...

Anonimo (non verificato)

baronemanfredri...

Sab, 06/10/2018 - 12:02

ANCHE PER I DIABETICI MANGIARE DOLCI E TROPPO BASTA CHE SI PRENDE LA "PILLOLINA" PER ABBASSARE LA GLICEMIA E' TUTTO NORMALE, ANCHE ANDARE IMMEDIATAMENTE AL PRONTO SOCCORSO PER MORIRE DI COMA GLICEMICO. COME VEDETE SI MUORE ANCHE FACENDOSI PRENDERE IN GIRO DAGLI AMICI CxxxxxI

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Leonida55

Dom, 07/10/2018 - 12:50

Sono mode, come il fumo 50 anni fa, ma sempre più pericolose. I giovani non ci credono, ma i genitori dovrebbero insegnarglelo. Gli insegnanti? No, non li ascoltano neppure durante le lezioni, figuriamoci in queste cose. Piuttosto i genitori, a meno che non consumino anche loro. Di questi tempi...

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elkid

Dom, 07/10/2018 - 15:11

--è ipocrita tutto ciò--quando una famigerata puntata delle iene di qualche tempo fa svelò che oltre un terzo dei parlamentari è positivo ma non certo alla semplice cannabis --bensì alla coca--od alla cannabis trattata con polvere d'angelo e ketamina--poi vi chiedete come i parlamentari riescano a soprvvivere a quelle sedute fiume che si protraggono per la notte intiera in prossimità di importanti decreti legge--ma la coca --sdoganata come la droga dei ricchi--fa parte oggi di categorie di lavoro considerate pesanti--come diavolo fa il noto chirurgo tizio e caio a rimanere in sala operatoria per ore?--come diavolo fa il camionista a rispettare la inumana tabella di marcia per non perdere il lavoro?--swag ganja

libertyfighter2

Lun, 08/10/2018 - 14:46

Devo dare ragione ad Elkid. Se il 60% della classe dirigente fa uso di cocaina ( e con estrema arroganza ti impedisce di andare a fondo nelle indagini ), non vedo per quale motivo bisogna rompere le scatole ai ragazzi per la cannabis. Che, a differenza della COCAINA, è pure legale in svariate parti del mondo. A partire dal Portogallo, per arrivare al Colorado. Poi è legale l'alcool, per il quale MILIONI DI STUDI, hanno già dimostrato che è molto dannoso, e che, a differenza della cannabis ha anche MORTI SULLA COSCIENZA, mentre invece la cannabis neanche uno, nonostante trenta anni di pazienti ricerche per trovare almeno un morto da rinfacciare agli antiproibizionisti. Morti di alcool ce ne sono a bizzeffe, ma non si pensa a proibirlo (giustamente). Viceversa, la cannabis non ha manco un morto sulla coscienza e fate sti articoli assurdi.