Pigrizia, dieta sregolata e stress nemici del cuore

Dieta equilibrata con frutta e verdura, riduzione dello stress e attività fisica fanno bene al cuore ma non tutti gli italiani lo sanno, al via l'informazione con la Fondazione italiana per il cuore

Una dieta scorretta, lo stress, l’assenza o la scarsità di attività fisica sono i peggiori nemici del cuore. Ma gli italiani non sono informati del tutto.

Cresce a corrente alternata la consapevolezza nel Belpaese relativa a ciò che possa far male al cuore. Come riporta Adnkronos, gli italiani hanno individuato tra questi nemici il fumo (60%), il colesterolo, l’ipertensione e il diabete (56%). Tuttavia il 70% delle persone non crede che la prevenzione passi per movimento, alimentazione corretta con tanta frutta e verdura e controllo dello stress. I dati emergono da un’indagine condotta da Astra Ricerche per Fipc (Fondazione italiana per il cuore).

A questo proposito, il 29 settembre ci sarà Giornata mondiale per il cuore, la campagna promossa in tutto il mondo dalla World Heart Federation e coordinata in Italia dalla Fipc. In programma molte iniziative aperte al pubblico, con una grande attenzione anche nei confronti dello sport. Attraverso la collaborazione con Lega Calcio e Figc, lo striscione della Giornata mondiale per il cuore sarà esposto nei campi di calcio di Serie A prima dell'inizio delle partite del 28-30 settembre, con uno spot video negli stadi.

Lo sforzo che chiediamo è quello di preoccuparsi di cosa sia possibile fare per il proprio cuore - chiarisce Emanuela Folco, presidente Fipc - Si tratta di piccoli gesti e modifiche del nostro stile di vita quotidiano, gli stessi che l'indagine sottolinea e che non sono ancora percepiti come utili per vivere più a lungo, meglio e con un cuore più sano. Occorre intervenire per ridurre il rischio delle malattie cardio-cerebrovascolari, tra cui infarto, scompenso e ictus, che in Italia colpiscono e uccidono ogni anno ben 127mila donne e 98mila uomini. Nella Giornata mondiale chiediamo, quindi, di diventare un eroe del cuore, promettendo, per noi stessi e per i nostri cari, piccoli ma costanti accorgimenti quotidiani, fatti di quelle scelte legate al corretto stile di vita”.