Come prevenire l’Alzheimer a tavola

Secondo nuove e recenti ricerche scientifiche, per mantenere vitali le zone del cervello implicate nell’Alzheimer, occorre una corretta alimentazione e l’integrazione di specifiche vitamine antiossidanti. Ecco come prevenire a tavola questa malattia neuro- degenerativa

L’Alzheimer è una grave malattia neurodegenerativa. E’ una sindrome a decorso cronico e progressivo. Si manifesta attraverso sintomi cognitivi (difficoltà di memoria e di linguaggio, di riconoscimento di oggetti, disorientamento), funzionali (difficoltà nello svolgere le attività della vita quotidiana) e comportamentali (agitazione, ansia, depressione) che con il tempo peggiorano. La malattia di Alzheimer si differenzia dal normale declino della funzionalità cognitiva dovuta all’età, in quanto quest’ultima è più graduale e associata a minore disabilità sul piano funzionale.

Le persone colpite da questa patologia sono già oltre 600.000 in Italia. Il nostro Paese è tra i più longevi d’Europa con la presenza di una maggiore popolazione di ultrasessantenni. Si stima che i pazienti affetti da questa patologia sono destinati ad aumentare progressivamente nei prossimi dieci anni.

Le ricerche scientifiche dimostrano che l’assunzione del rame rende una dieta a rischio nello sviluppo dell’Alzheimer. Il rame presente in determinati alimenti risulta molto tossico per il nostro organismo che non riesce a smaltirlo efficacemente. Da evitare quindi tutti gli alimenti che contengono livelli alti di rame, ad esempio fegato, frutti di mare e cozze.

Le strategie alimentari volte a ridurre l’invecchiamento cerebrale prediligono la dieta mediterranea che prevede un’alimentazione ricca di composti neuro protettivi come gli antiossidanti, le sostanze bioattive e gli acidi grassi Omega- 3.

I nutrizionisti consigliano vivamente di assumere giornalmente quantità di cibi di origine vegetale come verdure, legumi, frutta e cereali integrali. nel nostro organismo non deve mancare mai la vitamina E perché è un potente antiossidante ed è presente nelle noci, mandorle, nocciole e anche nell’olio extra vergine d’oliva che regna sovrano all’interno della dieta mediterranea.

E’ da evitare l’assunzione di grassi saturi tipici della carne rossa. Si consiglia di mangiarla eliminando sempre il grasso visibile. Evitare anche i grassi cosiddetti trans che sono presenti in molti snack e merendine e indicati sotto la dicitura “ oli parzialmente idrogenati”. Ricordatevi di assumere giornalmente la vitamina B12 che è molto preziosa ed è presente nel latte, nei suoi derivati come alcuni formaggi specifici come la grana, nel pesce e nella carne.