Le proteine della soia alleate contro il colesterolo

Le proteine della soia sono un valido aiuto per contrastare il colesterolo e il rischio di sviluppare cardiopatie gravi. Lo conferma uno studio dell’Università di Toronto

Le proteine della soia sono delle alleate preziose per contrastare il colesterolo.

Grazie ad esse si riducono i rischi di sviluppare malattie cardiovascolari pericolose. A sostenerlo è uno studio condotto dall’Università di Toronto e pubblicato in questi giorni sul Journal of the American Heart Association. Alla luce dei risultati rilevati da questo importante studio, la Food and Drug Administration statunitense sta decidendo se attribuire ai prodotti derivanti dalla soia il meritato “riconoscimento” di sostanze salutari e cardioprotettive.

Lo studio conferma quanto il consumo di proteine derivanti dalla soia si associ alla riduzione sia del colesterolo totale sia di quello cattivo. Le proteine della soia hanno un profilo aminoacidico di facile digeribilità comparabile a quello della carne, del pesce e delle proteine contenute nel latte. Riducono il rischio di cardiopatie grazie alla presenza si isoflavoni e fitoestrogeni.

L’efficacia dell’assunzione di proteine provenienti dalla soia aumenta del circa il 5% nei casi in cui questo principio nutritivo viene assunto assieme ad altri alimenti noti per la loro efficacia anti colesterolo. Questi cibi preziosi sono le noci, le mandorle, i pistacchi (frutta secca in generale) e anche altri alimenti caratterizzati dalla presenza di steroli vegetali. Appartengono a questa categoria l’olio di semi di sesamo, il germe di grano, i semi di girasole, i semi di lino Il consumo regolare di questi cibi salutari apporta preziose fibre viscose al nostro organismo. Quest’ultime sono ottime per contrastare la stipsi intestinale.

Gli esiti della ricerca condotta dall’Università di Toronto confermano una tesi già diffusa negli anni ’90. I ricercatori ci tengono a ribadire che non bisogna però dimenticare che gli effetti delle proteine della soia risultano amplificati se ci si concentra anche sull’assunzione di altri nutrienti oltre alle proteine provenienti dalla soia e dai suoi derivati.