Quanto fa bene il sesso?

Il sesso fa bene all'organismo: le ultime ricerche sui benefici dell'eros svelano come la passione sia d'aiuto al sistema immunitario e al miglioramento dell'umore, nonché ad allontanare i rischi di stress, sovrappeso, incontinenza e tumore alla prostata.

L'intimità con il partner non è solo un piacevole momento di condivisione, sia fisica che mentale, ma anche un valido modo per mantenere l'organismo in forma. Lo sostengono le ultime ricerche internazionali sulla relazione tra rapporti sessuali e benessere: il sesso fa bene, in tutte le sue forme. Quali sono, però, gli ambiti dove gli effetti di una notte di passione si rendono più evidenti?

Negli anni le ricerche scientifiche sulle conseguenze del sesso si sono moltiplicate a vista d'occhio. Dal rafforzamento del sistema immunitario alla regolazione della libido, passando per il tono muscolare e il dimagrimento, la tensione erotica contribuisce a mantenere il fisico in forma e ad allontanare i piccoli acciacchi di cui tutti soffrono. Si parta proprio dalla protezione dagli attacchi esterni: uno studio dall'Università Wilkes, in Pennsylvania, svela come le persone che praticano sesso regolarmente dispongano di un sistema immunitario più reattivo, che si riflette in un numero minore d'assenze dal lavoro per malattia durante l'anno. La Feinberg School of Medicine dell'Università Northwestern di Chicago, invece, verifica il detto "l'appetito vien mangiando": più ci si lancia nella pratica erotica, più aumenta la libido. In particolare, le donne che hanno rapporti regolari godono di una maggiore lubrificazione vaginale, di una migliore circolazione sanguigna nell'area genitale e di un'elasticità sensibilmente più elevata. Delle qualità che non hanno effetti diretti solo sul piacere e sulla qualità del sesso, ma anche sulla vita di tutti i giorni: grazie a muscoli pelvici più forti e allenati, le donne sessualmente attive incorrono in minori episodi di incontinenza, un problema che coinvolgerebbe a più livelli anche il 30% delle appartenenti al genere femminile in USA, soprattutto in relazione alla menopausa.

Una vita sessuale soddisfacente, così come rivela la State University di New York, sarebbe quindi presupposto al buon umore. La pratica in camera da letto aumenta la disponibilità di ormoni come endorfine, ossitocina e serotonina, fondamentali per il benessere della mente e il rilascio dello stress. Lo stesso meccanismo, a detta della State University del New Jersey, agirebbe anche sulla percezione del dolore cronico. «Abbiamo scoperto che la stimolazione vaginale può bloccare il dolore cronico alla schiena e alle gambe» - dichiara il ricercatore Barry R. Komisaruk - «molte donne ci hanno comunicato come la stimolazione genitale possa inoltre ridurre i crampi mestruali, i dolori d'artrite e, in alcuni casi, anche il mal di testa». Un benessere che non si declina soltanto al femminile: in uno studio pubblicato sul Journal of the American Medical Association, ad esempio, si spiega come gli uomini che raggiungono l'orgasmo almeno 21 volte al mese riducano sensibilmente il rischio d'imbattersi nel tumore alla prostata.

Dulcis in fundo, un'ottima intesa erotica con il partner aiuta anche a perdere peso: un'ora in camera da letto con il partner, stando alle rilevazioni dell'Università del Quebec, possono equivalere a una corsa di 30 minuti, preliminari e coccole comprese. Gli uomini bruciano infatti circa 120 calorie ogni mezzora di sesso, mentre le donne si attestano sui 90.