Ringxiety, l'ansia da smartphone negli Usa è una sindrome riconosciuta

Lo psicologo americano Larry Rosen classifica la ringxiety tra i problemi psicologici creati dall'uso massiccio di tecnologia

Se siete tra quelli che spesso si girano verso il proprio smartphone convinti di averlo sentito squillare, allora soffrite di una nuova sindrome che adesso è diventata una malattia riconosciuta.

Si chiama ringxiety che significa letteralmente ansia da squillo telefonico ed è una patologia medica studiata da Daniel Kruger e Jaikob Djerf dell'università del Michigan e che colpisce chi sente suonare il proprio telefono, quando in realtà non è così.

Gli scienziati lo hanno definito come un fenomeno psico-acustico. il suono di un cellulare è fra mille e i seimila Hertz, frequenza alla quale l'orecchio umano è più sensibile. Lo psicologo americano Larry Rosen classifica la ringxiety tra i problemi psicologici creati dall'uso massiccio di tecnologia. Un fenomeno con cause sia psichiche che fisiche.

Un campione di utenti di smartphone analizzato dai due ricercatori ha ammesso, nell'80% dei casi, di sentire suonare o vibrare il telefono anche se nella realtà non è vero.

Uno studio analogo della Georgia University spiegava come normali microcontrazioni muscolari - piccoli spasmi impercettibili prima dell'era dei cellulari - vengano scambiate per la vibrazione del telefono.

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Commenti
Ritratto di giangol

giangol

Sab, 06/02/2016 - 15:18

e c'è bisogno di studi e ricerche??? basta andare in metropolitana, far squillare il telefono o simulare una notifica e come per magia tutti tirano fuori lo smartphone per controllare! poi le ragazze e donne sono ossessionate!