La Samp toglie Doni dal mercato

Gabriele Remaggi

E’ vicinissimo alla stretta finale l’accordo tra Marco Borriello e la Sampdoria. L’attaccante del Milan il prossimo anno con ogni probabilità sarà il quarto bomber di casa blucerchiata, mentre si continua ad inseguire la punta da affiancare a Francesco Flachi. E se mentre dalla sede di Corte Lambruschini fanno sapere che «Si può fare» ecco che Borriello non vede l’ora di indossare la casacca blucerchiata: «Attendo notizie e credo che non ci siano problemi nemmeno con il Milan. Io verrei di corsa».
Intanto Marotta continua a tessere la sua tela, coinvolgendo anche l’Atalanta, una delle società con cui i rapporti sono ottimi. E sull’asse Genova Bergamo potrebbero esserci degli incroci interessanti. Rossini tornerà alla casa madre Atalanta, ma sfuma invece la possibiltà di un ritorno Doni, che potrebbe quindi prolungare anche la sua permanenza in blucerchiato. Carrozzieri invece potrebbe finire in prestito alla società nerazzurra. Da cui la Sampdoria cerca di ottenere Natali, Marcolini e Sala.
Due difensori, per chiudere, così, la pratica per quello che riguarda la difesa, e un centrocampista a rimpolpare un reparto che potrebbe assottigliarsi per la possibile partenza di Diana, giocatore che potrebbe essere utile per arrivare ad altre pedine.
Con il Parma potrebbe esserci l’occasione di arrivare a Simplicio e Bresciano, mentre il Bologna potrebbe essere l’approdo di Bazzani, in cambio di Cipriani. E poi, c’è anche da aspettare di concludere la trattativa con Sky. Il contratto è scaduto e c’è da discutere il rinnovo, proprio mentre la televisione via satellite fa sapere di non voler sborsare tanti soldi come nel recente passato.
Ma la Sampdoria, il cui precedente contratto valeva 7,2 milioni di euro, potrebbe essere una delle poche società a giovare di un aumento, anche per l’approdo in Europa: si parla di accordo possibile attorno a 12, 13 milioni.
E’ per questo che Marotta sta trattando anche con il digitale terrestre.
Un mercato che comunque conferma il trend degli ultimi anni: soldi in giro ce ne sono pochi, e conta il fiuto e la capacità di condurre le trattative e saper cogliere le occasioni. Una capacità che lo staff sampdoriano ha già ampiamente dimostrato di possedere.