"Sara Bosco è stata uccisa". Il pm adesso indaga per omicidio

Dall'autopsia emerge che Sara non aveva patologie e aveva incominciato a disintossicarsi. La polizia intanto ha sgomberato i padiglioni dell'Ospedale Forlanini

Sara Bosco non è morta per overdose. La ragazza di 16 anni trovata morta l'8 giugno scorso in un padiglione abbandonato dell'ospedale Forlanini di Roma è stata uccisa. Il pubblico ministero che si occupa del caso, Antonio di Maio, ha modificato in omicidio volontario e spaccio di sostanze stupefacenti il reato per cui indaga. Precedentemente il pm aveva disposto le indagini per istigazione o aiuto al suicidio. Ci sarebbe già il primo indagato, sarebbe il pusher che ha dato alla ragazza la sostanza stupefacente.

Dall'autopsia nel frattempo è emerso che Sara non soffriva di particolari patologie e aveva già incominciato a disintossicarsi. Attraverso gli esami tossicologici gli inquirenti stanno cercando di capire quale sostanzia abbia provocato la morte della sedicenne che viveva con la madre nell'ala dismessa dell'ospedale romano in cui è stata trovata morta. Nei giorni scorsi la donna è stata interrogata a lungo e ora le sue dichiarazioni sono al vaglio degli investigatori.

Gi sgomberi dopo la morte di Sara

Questa mattina la polizia ha sgomberato i padiglioni abbandonati dell'ospedale Forlanini che erano stati occupati dai senzatetto. Intanto il Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche ha accusato in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e il direttore generale della struttura, Antonio D'Urso, di aver lasciato al degrado la struttura ospedialiera: "Nonostante le promesse, l’abbandono della struttura è evidente in ogni ala dell’ex nosocomio, diventato oggi un misero rifugio per senzatetto etossicodipendenti". "Non avete abbandonato solo la struttura e la storiacentenaria di quest’Ospedale - denuncia il Nursind - ma anche i dipendenti che ci lavorano tutti igiorni e questo Nursind non lo può permettere".