Satira e vignette per celebrare il mito Garibaldi

Garibaldi che alza la coppa dei campioni in mezzo a una folla di camice rosse. Garibaldi con la gamba ingessata, Garibaldi in cornice moderna. Già, «se ci fosse stata la Tv Garibaldi avrebbe stravinto la penisola dei famosi». Ma poi, chi lo sa - chiede Vittorio Emanuele II a Cavour «se a Teano mi ha detto obbedisco oppure "O belin!"?».
È l’ironia di 35 famosi autori, tra vignettisti e ritrattisti, a dare nuova luce alla figura dell’eroe dei due mondi. L’occasione per la mostra Alla Garibaldina, allestita all’Umanitaria dal 25 al 30 novembre, è il bicentenario della nascita del «simbolo più alto della leggenda nazional-popolare» come lo definì Giovanni Spadolini. Ma oltre all’inedito ritratto di Toppi, alle caricature di Forattini, Squillante, Giuliano e Maramotti, solo per citarne alcuni, e alle varie invasioni politiche nelle vignette, la celebrazione voluta dall’Umanitaria, insieme alla fondazione Bauer, presenta anche momenti più didattici. Un convegno innanzitutto, in programma domenica pomeriggio. La cornice sembra la più adatta per affrontare la lezione garibaldina di Libertà e solidarietà.
«Fondamentale è il contributo che Garibaldi ha dato non solo al processo di libertà - spiega il moderatore Arturo Colombo, professore emerito di storia delle dottrine politiche a Pavia - ma anche a quello di solidarietà fra i popoli oppressi». Non a caso a sviluppare l’argomento della solidarietà sarà la pronipote di Garibaldi, Anita, figlia di Sante Garibaldi fuggito in Francia durante il fascismo, ora docente all’università di Bordeaux. Ma le ragioni dell’attualità di Garibaldi a duecento anni dalla sua nascita sono molte altre.
«L’appassionata ricerca della giustizia sociale - continua lo storico Colombo -, la costante ispirazione democratica, la ricerca della pace fra le nazioni, la moralizzazione della vita pubblica». Così gli interventi di numerosi docenti sugli ideali della massoneria, il mito che vive, il volontariato garibaldino e l’associazionismo piemontese e milanese. Il convegno e la mostra si completano con la proiezione del documentario inedito Garibaldi oltre il mito, firmato dal regista Angelo Bonfadini.
Convegno: Libertà e solidarietà, la lezione

di Garibaldi
domenica 25 novembre
ore 16.00
Mostra: Alla Garibaldina
25 - 30 novembre dalle 10.00
alle 19.00 con chiusura
dalle 12.30 alle 14.30.
Ingresso gratuito
Umanitaria, Via Daverio, 7