Savona, Sori e Bogliasco: si decide in gara 3

Suspance. Questo il leit motiv che ha accompagnato i retourn match di play off e play out del campionato italiano di pallanuoto.
Se gara uno è stata ingrata per il settebello del Sori, molto peggio è andata a quello del Bogliasco. La sconfitta del Sori a Savona, che è costata la squalifica al suo tecnico per un turno ed a quella del Presidente fino al 5 maggio, «ha pagato duramente – dichiara Guido Polipodio, presidente granata - una situazione ambientale che non meritava. I ragazzi sono stati meravigliosi, gli arbitri meno». Così alla Sciorba ecco l’impresa che nessuno si aspetta: il Sori batte la Rari Nantes Savona 12-10 (5-5, 2-3, 3-1, 2-1) e mercoledì a Luceto ci disputerà gara 3. Vittoria che brinda anche ad un evento storico: per la prima volta due arbitri non italiani hanno diretto una gara di campionato. E l’arbitraggio dei croati Rak e Radicevic è andato ben oltre la sufficienza.
Più difficile e complicata la vigilia di Padova–Bogliasco. La sconfitta inaspettata di gara uno (8-1) il duro comunicato del Presidente Gavazzi che annuncia «un’inchiesta interna» per aver scoperto interferenze esterne che hanno condizionato il rendimento di alcuni giocatori, tingono giallo gara 2 che però la formazione di Massimo De Crescenzo e di capitan Mannai fa sua: 7-6 (1-3, 4-3, 0-0, 1-1) a Padova e così per i liguri la speranza di restare in A1 non muore.
Dunque la strigliata (giusta) del Presidente ha avuto l’effetto desiderato: la squadra ha giocato, senza strafare ma comportandosi diversamente da gara 1.
Mercoledì alla comunale c’è gara 3. Ha finito invece il Nervi, che perde anche gara due con il Posillipo (9-7) e chiude qui la stagione. Il super Recco gioca in surplace a Firenze ma s’impone in gara d2 con la Rari Nantes: 10-8 (1-2, 2-4, 2-2, 3-2) e passa alle semifinali. Anche la Brixia espugna Catania (13-9) e salta alle semifinali. Infine l’ultima gara dei play out, Bissolati Cremona–Lazio finisce con la vittoria dei lombardi 12-9 e anche qui mercoledì ci sarà gara 3.