SCIOPERO SÌ

Egregio dottor Lussana, in riferimento al suo articolo intitolato «Cade il braccio, si prendono la gamba» apparso su il Giornale in data 26/09/08, la Rsu Fiom di questo stabilimento, La invita cortesemente a verificare le informazioni in suo possesso prima di trasformarle in «notizie». Perché questo è il suo dovere principale nei confronti dei lettori. Perché se Lei non adempie al suo dovere di giornalista attento ai fatti e non alle opinioni, rischia di far parte di quella ampia schiera di mediocri scribacchini, strumenti finali di questa o quella parte politica, istruiti a dovere a sfornare articoli faziosi e molto superficiali.Proprio come il suo.
Ed è un vero peccato perché Lei ha tra le sue dita uno strumento potentissimo, che, come tale, deve essere adoperato con massima cautela e onestà intellettuale. Strumento che Le consentirà di diventare un grande, un mediocre o un pessimo giornalista, a seconda dell'uso che ne farà, in diretta relazione con il suo coraggio di approfondire le informazioni e di scrivere sempre e comunque la verità. Per questo motivo Le scriviamo anche in questo momento, nel quale, come potrà certamente immaginare abbiamo ben altro a cui pensare. E La informiamo che lo sciopero è un diritto garantito costituzionalmente al quale si ricorre sempre mal volentieri. Non è uno sport né un modo per rompere la routine, ma uno strumento che impone a chi lo usa la massima serietà e responsabilità. Perché se lo usiamo significa che per quel periodo non guadagniamo nulla e ciò comporta un grosso sacrificio a chi, come noi, ha una paga base molto bassa.
Per questo se tutte le Organizzazioni Sindacali presenti in stabilimento (non solo la Fiom) indicono otto ore di sciopero, anche se il sindacato non è sempre stato esente da colpe, possiamo ritenere di aver fatto bene. Inoltre riteniamo che Lei debba delle scuse non alla Fiom Cgil ma a tutti i lavoratori dello stabilimento di Riva Trigoso, che leggendo venerdì il suo articolo, si sono sentiti derisi e chiamati «complici», perché vede caro amico, se anche avesse avuto il casco, sotto il braccio della gru non le sarebbe bastato. Detto ciò ci auguriamo che le note tradizioni liberiste di questo giornale, fondato da , ci permettano almeno di avere il diritto di replica.