A scuola distributori di frutta

«Una mela al giorno toglie il medico di torno». Il vecchio detto popolare potrebbe diventare il nuovo slogan del programma Ortocircuito, giunto ormai al suo terzo anno.
Realizzato dalla Regione Lombardia, insieme a partner pubblici e privati (Comune di Milano, Ufficio scolastico regionale, Agriteam, Milano Ristorazione, Università Studi e molti altri), il progetto mira a promuovere un maggiore consumo di frutta e verdura tra i ragazzi. In questi giorni si è tenuto il convegno annuale, per tracciare un bilancio delle attività passate e presentare i progetti futuri. Premiati tre istituti di Milano, Bergamo e Sondrio, vincitori del concorso «Cento orti in cento scuole». «Abbiamo coinvolto una quarantina di istituti nella realizzazione di un orto» ha spiegato Viviana Beccalossi, vicepresidente della Regione Lombardia. «Quest’anno riproponiamo l’obiettivo, sperando di arrivare a cento scuole».
Una sana e corretta alimentazione, per prevenire obesità, tumori e malattie cardiovascolari. Questa la filosofia di Ortocircuito e delle sue importanti iniziative. Dai laboratori interattivi, alle pubblicazioni didattiche per bambini e insegnanti, fino ai distributori di frutta e verdura nelle scuole, «confezionate in pratici pacchetti refrigerati».
Ma arriviamo ai progetti per il 2008. Uno fra tutti, l’«Happy hour», rivolto ai ragazzi delle scuole alberghiere. «Gli aspiranti cuochi - spiegano gli organizzatori - dovranno inventare nuove strategie e nuove ricette per convincere i loro coetanei a scegliere cibi più sani».
E, per finire, «La strada dell’orto», uno spettacolo teatrale itinerante che toccherà dieci province lombarde, dedicato ai bambini tra i cinque e gli undici anni. «Uno show interattivo con giochi, fiabe e racconti». I protagonisti? Sempre loro. Mele, pere, carote e zucchine. Altre informazioni sul sito www.buonalombardia.it.