A scuola di merito: la Regione premia i primi della classe

Mille euro a chi ha preso ottimo in III media, 500 per chi ha 7,5 alle superiori

Un premio agli studenti più brillanti. Lo aveva promesso, e ora la Regione lancia il «sostegno al merito» per chi a giugno ha chiuso l’anno con una bella pagella. In palio ci sono almeno cinquemila assegni: per richiederli è necessario avere un reddito Isee inferiore o uguale a 20mila euro.
Per ogni studente lombardo ammesso al premio è previsto un contributo da mille euro per chi ha frequentato il terzo anno della scuola secondaria di primo grado (la vecchia terza media) con una valutazione finale pari a «ottimo», 500 euro a chi ha chiuso il primo, secondo, terzo o quarto anno delle scuole superiori con una media del 7,5 e mille euro a chi si è diplomato con il 100 e lode. Per presentare la domanda c’è tempo fino alla fine del mese (Info da lunedì a sabato, 8- 20, call center Dote scuola 840.000.009 o 02.69967001).
Quella dedicata agli studenti «virtuosi» è l’ultima fase del progetto Dote Scuola lanciato dal Pirellone lo scorso dicembre: un «tesoretto» di 70 milioni di euro messi per accompagnare gli studenti in difficoltà economiche e meritevoli.
Per mettere in palio le doti per merito - valide per le scuole statali e non - è stato necessario attendere la chiusura dell’anno, ma quando è stata aperta la prima «finestra» del progetto (tra il 21 aprile e il 30 giugno) sono state presentate ben 99.988 domande, per un totale di 147.366 beneficiari (una famiglia con più figli può compilare un’unica richiesta per tutti).
Il sostegno fino a 1.050 euro chiamato «per la libera scelta», che aiuta chi vuole frequentare le scuole paritarie o parificate ma ha un reddito inferiore a 46mila euro, è stato chiesto da 60.636 famiglie. Per accedere al «sostegno al reddito» - assegnato a 84.911 famiglie - l’Isee doveva essere inferiore o uguale a 15.458 euro: in questo caso la Regione ha previsto contributi da 120, 200 o 320 euro a seconda della classe frequentata. Più ricca (3mila euro) la dote per 613 disabili che hanno scelto di frequentare una scuola paritaria, mentre per 5.904 studenti che avevano chiuso brillantemente l’anno scolastico 2006/2007 sono andati i premi della «dote merito».
Ma il Pirellone invita a inviare le domande anche per le altre tipologie, perchè nel caso avanzassero risorse verrà compilata una nuova graduatoria di domande.
La Dote scuola, come sottolinea l’assessore regionale all’Istruzione Gianni Rossoni, è uno strumento «moderno e innovativo» che «realizza più compiutamente la libertà di scelta educativa che da anni caratterizza la politica regionale». I beneficiari, tra l’altro, riceveranno il contributo «non più a rimborso ma in anticipo, a novembre e gennaio, senza la necessità di dimostrare le spese sostenute». L’assessore puntualizza che il 60 per cento del totale dei potenziali beneficiari ha un reddito Isee inferiore a 15mila euro, dati che «mettono in evidenza la funzione di equità sociale che riveste questo nuovo strumento».