Se il viaggio parte dal «Nnord»

Indizi, déjà vu, pagine di un diario tutte da scoprire, da interpretare. Sono tessere di un puzzle che è anche un viaggio poetico e affascinante da compiere restando fermi, i fili conduttori dello spettacolo Nnord, all'interno della rassegna Vapori Zerootto.
Nnord parte da un concetto, quello di essere la parte Nord del mondo, non solo una localizzazione geografica, un «dove», ma anche una modalità, un «come». «Un Nord - spiega il regista Roberto Latini - che non è solo Milano, ma anche Palermo, un Nord che non è solo l' Europa, ma si identifica piuttosto con l'Occidente; quell'Occidente che si è dato un parametro di quello che è “normale” e di quello che non lo è. Una sorta di diario collettivo, con tutti i suoi déjà vu, come qualcosa che rimane negli occhi e nel ricordo».
In un'ora e mezza, gli attori si susseguono con ruoli diversi, di volta in volta; ci si ferma solo per un attimo a riflettere, per osservare la realtà, che suggerisce la circolarità di quella vita che forse è anche una cristallizzazione di attimi, un continuo ripetersi quasi ipnotico, di gesti e di riti quotidiani, giorno dopo giorno, istante dopo istante. «È come se ci si fermasse in un punto dell'Occidente, del Nord, e si facesse un giro a 360 gradi su se stessi. Da qui passano davanti agli occhi scene, come panorami intorno a chi guarda, e che non pretendono di essere esaustivi, di raccontare tutto sul Nord o sull'Occidente. Rappresentano solo una parte, un microcosmo».
Nnord
fino al 10 febbraio
Fabbrica del Vapore
via Procaccini 4
da martedì a sabato, ore 16-19
tel. 02-8693659
www.teatrofilodrammatici.it