Siamo pronti alla guerra?

La minaccia islamica è alle porte, non è escluso un intervento militare, ma il nostro esercito è in condizioni preoccupanti

L'esercito del futuro dovrà avere un elevato grado di «utilizzabilità operativa» ed essere formato da giovani pronti al «sacrificio personale». Per metà saranno precari e verranno affiancati da un corpo di riserva nazionale. Il sogno del tempo di pace è svanito. L'Italia è chiamata a una fase nuova. L'Isis è alle porte, l'Europa chiede a Roma di guidare la prima missione europea contro gli scafisti del Mediterraneo. La Ue attende la risoluzione dell'Onu sull'intervento marino in Libia e ancora non si sa nulla sulle regole d'ingaggio della missione Eunavfor Med, ma intanto gli Stati si preparano alle peggiori ipotesi.

Un intervento complicato e dispendioso è «inevitabile», ammette il ministero della Difesa in un documento ancora poco noto, il Libro Bianco appena pubblicato, in cui vengono tracciate le linee guida delle forze armate di fronte a possibili nuovi e complessi impegni internazionali, nell'area del Mediterraneo. L'Italia, insomma, torna alla guerra, ma l'Italia è pronta per la guerra?

La Difesa perde circa 600 milioni di euro in cinque anni, proprio nel quinquennio in cui deve affrontare il nuovo terrorismo islamico guidato dal Califfato dell'Isis. Rispetto al 2014, il bilancio annuale ha a disposizione 298 milioni di euro in meno. La voce esercizio, ossia il funzionamento della macchina militare, subisce un taglio del 12,9%. Ma se negli ultimi anni l'Italia aveva ridotto ormai a tremila uomini la presenza nelle missioni internazionali, ora il vento sta girando, sebbene proprio in questi giorni il presidente della Repubblica Sergio Mattarella abbia scongiurato un intervento militare in Libia.

NONNI E MOSCHETTO

Il coinvolgimento dell'Italia potrebbe essere presto diretto: è dunque necessario, «prevenire l'insorgere di tali situazioni e intervenire opportunamente, in caso d'insuccesso, per contenerle prima che le stesse divengano troppo grandi perché siano affrontate con limitati sacrifici». La prima esigenza è svecchiare le truppe. Ci sono troppi graduati attempati, pochi giovani. La nuova forza giovane dovrà essere numericamente flessibile, idonea «a operare in ambienti difficili, lontano dalle sedi stanziali anche per lunghi periodi e quindi in grado di accettare minori vincoli di natura extra-professionale, essere fisicamente idonea e predisposta al sacrificio personale». Ma se l'Italia andasse ora alla guerra, si troverebbe un esercito molto invecchiato e con risorse economiche ridotte. Abbiamo 175mila uomini tra Esercito, Marina e Aeronautica, un quarto dei quali ha più di quarant'anni e che dunque non è reale forza operativa. Nell'esercito solo il 33,7% degli uomini, uno su tre, ha meno di 30 anni.

UN ESERCITO DI PRECARI

La prima soluzione per sostenere possibili interventi con un portafoglio povero è quella di rendere più precario il ruolo del soldato: il piano della Difesa prevede di arrivare al 50% di militari in servizio permanente e al 50% di turnisti, o precari, con una riduzione del personale a 150mila unità entro il 2026. Ora il rapporto è di 88% di stabili e 12% di turnisti. La domanda che a questo punto ci si pone è: quali famiglie incoraggeranno il figlio a una carriera militare di sacrifici e con una possibilità su due, il 50%, testa o croce, di precariato? «Mi chiedo – commenta con il Giornale il vicepresidente del Cocer dell'Aeronautica (la rappresentanza sindacale militare), il tenente colonnello Guido Bottacchiari – se l'italiano sarà disposto a servire la Patria senza avere una prospettiva di occupazione concreta. Questa gioventù sarà solo italiana oppure, come in altri Paesi, si andrà a reclutare i non italiani in cambio della cittadinanza?». Il precariato nell'esercito potrebbe funzionare se «ci fosse una rete occupazionale ben articolata, come in Francia dove, dopo 19 anni, ti danno una pensione, una buonuscita o una reimmissione nel pubblico impiego. Ma in Italia questo è tutto da costruire».

GIOVANI IN CARRIERA

Eppure, a dieci anni dalla fine della leva obbligatoria, il mestiere del soldato ha attratto i giovani, soprattutto del sud. Nel 2014, 83.308 aspiranti volontari hanno fatto domanda per entrare nelle forze armate. I posti disponibili erano appena 9.498. Il 66,7% delle domande sono arrivate dal Meridione, solo il 13% dal Nord. Ci sono stati poi nel 2014 21.985 giovani che hanno chiesto di essere ammessi alla ferma di quattro anni. I posti erano 2.231: uno su dieci è stato tenuto. Lo stipendio, nella fase iniziale del percorso, non arriva a mille euro al mese. L'obbiettivo è quello di ridurre le spese per il personale, ma bisogna fare i conti con gli scivoli pensionistici degli anziani. Come si può conciliare allora la disponibilità al sacrificio della nuova forza giovane volontaria e semi-precaria con i risparmi?

UN COLPO DI FORBICI

Nella Nota aggiuntiva al bilancio 2015 per il settore della Difesa, il ministero ammette: «Le disponibilità previsionali di bilancio del Dicastero consentono il soddisfacimento limitato delle esigenze a più elevata priorità». I tagli nel settore degli investimenti, da cui sono stati recuperati 200 milioni, comporteranno problemi nel proseguire i programmi militari avviati e un congelamento di quelli in agenda. La riduzione di 173,8 milioni delle spese avrà «probabili riflessi sulla componente operativa, e, quindi, sul rispetto degli standard, richiesti a livello internazionale, di approntamento delle forze».

NOI E GLI ALTRI

Il Libro Bianco definisce «inevitabili» gli impegni rischiosi a breve termine. Ma le risorse economiche non assecondano quest'urgenza, soprattutto se paragonate agli altri Paesi europei. Secondo gli ultimi dati aggiornati al 2013, in Italia la spesa militare pro capite è di 241 euro, contro i 459 della Francia e i 413 della Germania. Eppure, avverte l'ultimo documento, in funzione delle possibili situazioni di crisi, «potrebbero essere richiesti rapidi schieramenti di truppe per affrontare situazioni anche di alta conflittualità».

UN CORPO DI RISERVISTI

Esisteva già una riserva, dotata di professionalità, come supporto all'attività delle forze armate. Ora i riservisti diventeranno una parte importante dell'azione militare italiana, nell'eventualità che «la dimensione quantitativa futura – azzarda il Libro Bianco della Difesa - possa essere non sufficiente in alcune situazioni operative». È questa un'altra novità prospettata nei piani delle nuove guerre. Ai riservisti sarà richiesto un buon grado di specializzazione soprattutto in alcuni settori come medicina, scienze infermieristiche, ingegneria e comunicazione. Ma dovranno avere anche una capacità di mobilitazione per fronteggiare eventuali emergenze di ampia portata.

GUERRA AGLI SCAFISTI

L'Italia guiderà la missione europea Eunavfor Med contro i trafficanti di uomini. La forza militare più coinvolta sarà la Marina con le navi anfibie, si parla anche della «nave spia» Elettra. In Libia potrebbero essere inviati oltre mille incursori. Il corpo d'élite del Comsubin (comando subacquei e incursori) di La Spezia, già mobilitato in questi mesi con l'esercitazione Mare Sicuro, potrebbe essere il primo chiamato alla guerra, seppur in forma di sabotaggio delle imbarcazioni cariche di migranti. L'Italia sarà in grado di unire l'Europa, che bisticcia pure sulle quote migranti, almeno in campo militare?

DRONE EUROPEO SOLO NEL 2025

A causa dei tagli (352 milioni), una cinquantina di programmi previsti non potranno probabilmente essere finanziati, anche se sono confermati, invece, 2 miliardi e 800 milioni dal ministero dello Sviluppo economico e l'acquisizione di 28 cacciabombardieri F35 entro il 2020. Difficilmente l'Italia e l'Europa riusciranno a fare a meno degli Usa per l'utilizzo di droni armati. L'Italia ha firmato con Francia e Germania un accordo per lo studio di un drone europeo Male. Serve uno studio di due anni e non si arriverà a conclusione prima del 2025. L'Italia deve ancora definire con gli Stati Uniti l'armamento dei sei droni Predator B, comunque difficilmente operativi prima di un anno. Per ora la guerra europea in autonomia dall'America è alle incerte battute iniziali.

Commenti

Boxster65

Lun, 25/05/2015 - 10:30

Sterminiamo i musulmani!!

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Lun, 25/05/2015 - 10:30

Siamo già in guerra, ma che ancora non l'avere capito??

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Lun, 25/05/2015 - 10:34

Un esercito di paciosi padri di famiglia, fornitori d'acqua minerale e banchi di scuola, impastoiato da una selva di regole d'ingaggio, che ora si vorrebbe trasformare in ardimentosi guerrieri capaci, magari, di fronteggiare i tagliagole dell'ISIS? Ma fateci il piacere!

linoalo1

Lun, 25/05/2015 - 10:44

Di tutto ciò,ringraziamo chi ha voluto l'eliminazione di Gheddafi!

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Lun, 25/05/2015 - 10:48

In guerra chi non la rinnega, altro che i giovani al di sotto di 30 anni. I cialtroni in scrivania che non rinnegano la guerra alzino il fondo schiena e vadano a combattere. Lasciate in pace i figli delle persone oneste e andateci voi

magnum357

Lun, 25/05/2015 - 10:49

Uaahhhhhhhhahhhhhahhh, mi rivolto dalle risate !!! Gli unici in grado di combattere sono i parà della Folgore e i reparti specializzati di polizia e carabinieri !!! Il resto è fuffa !!!

otta

Lun, 25/05/2015 - 10:54

Ma questo è un "giornale" o la brutta copia del Vernacoliere?

marcomasiero

Lun, 25/05/2015 - 10:57

1000 incursori ??? chi ha scritto l' articolo non conosce Comsubin ! quanto ai mezzi deve essere messa in discussione finmeccanica che trasforma in oro tutto ciò che tocca e devono essere effettivamente impiegate le tecnologie disponibili nel realizzare strumenti avanzati e non strumenti derivati dagli avanzi di magazzino dei colossi dell' industria e anche delle PMI furbette che cercano continuamente di piazzare sole o farsi finanziare progetti risibili !

vince50

Lun, 25/05/2015 - 10:56

Lasciate perdere,brutte figure ne abbiamo già collezionate di ogni genere.

claudio faleri

Lun, 25/05/2015 - 10:59

perchè preoccuparsi quando sappiamo che da sempre i nostri comunisti sono amici degli islamici, al massimo bombarderanno il vaticano

Beaufou

Lun, 25/05/2015 - 11:03

Che domande oziose, signora Fontana. Certo che siamo pronti alla guerra, sempre. A perderla, qualunque sia.

Griscenko

Lun, 25/05/2015 - 11:07

L'Italia deve uscire dalla logica dell'imperialismo dei diritti umani. Non sta a noi stabilire ciò che è giusto e ciò che è ingiusto riguardo alle azioni di cittadini di altre nazioni. Se i cittadini libici o iracheni vogliono essere governati dall'ISIS sono fatti loro. Se non lo vogliono, possono combattere e se soccombono cavoli loro. L'Italia per difendersi dall'ideologia dell'ISIS ha un'unica strada. Bloccare l'invasione dei musulmani nei nostri confronti ed espellere chi non lavora. Dobbiamo limitare le nostre azioni nell'ambito del territorio che controlliamo ed agire con forza e determinazione incuranti dei diritti umani di chi ci invade ed intende vivere sulle nostre spalle. Qualora l'ISIS minacciasse le nostre terre ricordiamo che abbiamo armi di ogni tipo (anche quelle atomiche) che potremmo usare a scopo difensivo.

scarface

Lun, 25/05/2015 - 11:07

Non siamo pronti a nessuna guerra. L'unica guerra che i nostri giovani sarebbero 'forse' in grado di vincere è quella virtuale su pc. Provate ad immaginare un ragazzotto con il pollice iper svilupparo causa abuso di whatsapp (oppure un appartenente ai centri no-tutto) contro un guerrigliero islamico... Le nuove generazioni sono state ammaestrate a ripudiare il mondo militare con sistematici lavaggi del cervello da parte di pacifisti buonisti a prescindere. I militari professionisti, i nostri corpi speciali della difesa, sono e rimangono punte di eccellenza, con organico insufficiente, chiamate a difendere un paese vergognoso ed indegno che non è neppure capace di tutelarli quando necessario.

Triatec

Lun, 25/05/2015 - 11:12

Se dovessimo entrare in guerra ne usciremo subito. Dopo tre minuti saremo già fatti prigionieri!!

angelomaria

Lun, 25/05/2015 - 11:27

QUELLI DI OBELLA CIAO O QUELLI DI FACCETTA NERA !!!!UN MARE DI SCUSATE PUTTANATE!!

amicomuffo

Lun, 25/05/2015 - 11:31

Qua fininremo come il famoso film di Alberto Sordi:" Tutti a casa" quando all'inizio non sapevano che pesci pigliare quando furono attaccati dai nazisti.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Lun, 25/05/2015 - 11:32

Ma con tutti i militari che abbiamo sparso per il mondo,dove non servono a niente,dovremmo aver paura?????? Abbiamo una marina militare addestratissima ad accogliere clandestini,rifocillare i bambini e soccorrere barche che si dicono in difficoltà ancora sulle coste della libia,che sfida le intemperie,e poi mi venite a dire che non abbiamo un esercito????? Peccato che il napoletano capo delle FFAA se ne sia andato altrimenti saremmo a posto.Grande ITAGLIA.

Ritratto di Willy Wonker

Willy Wonker

Lun, 25/05/2015 - 11:33

Hahahahahahahahah! Che risate!! Ha ragione magnum357. Comandato da chi poi, 4 politici paraculi? Poveri soldatini!!! Gli islamici faranno un figurone!!!

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Lun, 25/05/2015 - 11:36

E chi dobbiamo ringraziare per la situazione "PREOCCUPANTE"?? Tutti i finti BUONI che predicano bene??? Tutti i GOVERNI che se ne fregano della sicurezza NAZIONALE ed INTERNAZIONALE?? Tutti i POLITICI che hanno il giardino sempre verde??? Questo è l'esempio che chi è al Governo NON SA GUARDARE oltre il proprio NASO e principalmente le PROPRIE TASCHE!! GRAZIE!!

Ritratto di Loudness

Loudness

Lun, 25/05/2015 - 11:40

Una volta si diceva "à la guerre comme à la guerre"... ora invece ci dichiarano guerra e noi ci difendiamo con i trattati, le commissioni, il dialogo e minchiate varie... e ci fanno neri. E, dulcis in fundo, abbiamo pure un Papa che s'informa soltanto leggendo Repubblica (http://www.repubblica.it/esteri/2015/05/25/news/il_papa_non_guardo_la_tv_leggo_repubblica_-115198336/?rss) ed ora si possono capire anche tante cose che prima erano incomprensibili.

angelomaria

Lun, 25/05/2015 - 11:40

SPRECANO SOLDI IN CACCIA QUANO ORMAI LA GUERRA E DIVENTATAT URBANA SI SI SPOSTANO MA NON CI SONO CHI DA POSIZIONI E NELLE CITTA DEVI ENTRARE CONMEZZI LEGGERI VUOL DIRE STANARLI DA PALAZZI PORTA DOPO PORTA CASE TUTTO QUELLO CHE CIVILE ORA E'DEL CALIFFATO SE NON VOGLIAMO COLLATTERALI CHE POTREBBERO ESSERE ALTI DI CIVILI MORTI E FERITIE'COME UN VIDEOGAME SOLO CHE MUORI DAVVERO OGNI ANGOLO POTREBBE ESSERE L'ULTIMO E PER QUESTO CI VUOLE GENTE E RICHIEDO SCUSA CON LE PALLE PARLO MARINE SAS FORZE SPECIALI IL MEGLIO DEI MEGLIO DA TUTTE LE PARTI DEL MOND NON UN'ITALIANUCCIA ALLA FAME CHE NON HA SOLDI PER PENSIONI DA DOVE LI TIRA FUORI PER UNA GUERRA???TASSA SUL RESPIRO!!!!!!

guerrinofe

Lun, 25/05/2015 - 11:44

Il nemico (quello che si dice tale) è alle porte o quasi se aspettiamo ancora a reagire li avremo in casa senza accorgersene! far fronte ma come?? la LEVA non esiste piu e i giovani SONO DISOCCUPATI e senza lavoro , demotivati da questo governo,e sara molto difficile inculcare loro il senso della Patria!

angelomaria

Lun, 25/05/2015 - 11:45

FORSE UN BEL BOMBARDAMENTO ALLA UE CHE TUTTE LE VOLTE CHE SI PARLA DI RESPINGERE AFFONDARE VI STANGA AL VOLO!!PER LA SERBIA PEO TANTI PROBLEMI NON VE NE FACESTE GUERRAFONDAI DOPPORTUNISMO !!!

Tuthankamon

Lun, 25/05/2015 - 11:46

Con l'approccio burocratico e ottocentesco (in senso spregiativo) dei governi italiani e in particolare di questo, noi possiamo al massimo essere parte di una coalizione ... stando attenti a non essere tra i piedi agli altri che fanno e contano. Un intervento militare e' sempre un atto politico prima di tutto. Con l'attuale leadership altrui e nostra, non vedo prospettive! Obama e' un incapace e la sua "politica estera" restera' negli annali per i danni e l'indecisione che la caratterizzano. Il nostro governo non e' assolutamente in grado di mandare messaggi chiari e di prendere decisioni drastiche in questa direzione!

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 25/05/2015 - 12:01

forse a questo punto, si potrebbe valorizzare di più quelli che non sono mai stati arruolati per leggeri difetti fisici, e in questo modo, si potrebbe riallocare meglio quelli più efficienti, facendo impiegare in unità non combattenti quelli con i leggeri difetti fisici.... non è un mistero: in altri paesi c'è questa situazione! in Israele ad esempio, un ragazzo con la sindrome down è stato arruolato in attività militari non combattentistiche....

jeanlage

Lun, 25/05/2015 - 12:03

Pronti alla guerra? Con la Pinotti? ma mi faccia il piacere!!!

Ritratto di Alsikar.il.Maledetto

Alsikar.il.Maledetto

Lun, 25/05/2015 - 12:03

Forse solo una guerra salverà l'Italia dal baratro verso cui sembra destinata. Infatti, in caso di guerra, esterna o interna che sia (o entrambe), fisiologico decretare lo Stato di Guerra. Che, in parole povere, significa approvazione della Legge Marziale con conseguente sospensione dello Stato di Diritto. Questo significa che i Tribunali Militari si sostituiranno temporaneamente a quelli Civili. In conclusione: solo l'auspicabile sospensione dello Stato di Diritto, con conseguente assunzione di norme giuridiche e disposizioni sociali non convenzionali, potrà salvare l'Italia.

claudio faleri

Lun, 25/05/2015 - 12:04

per evitare ogni rischio è meglio far intervenire RIFONDAZIONE che è in perfetta sintonia con l'islam........siamo delle pecore, ma qualcuno è contento di questo, sotto, sotto ci sono manovre, impossibili da conoscere

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Lun, 25/05/2015 - 12:07

Scusate ma non sarebbe più facile, più economico e più rapido riconoscere lo Stato Islamico e farci un bel trattato di non aggressione?

tormalinaner

Lun, 25/05/2015 - 12:08

Ma voi pensate che possiamo andare alla guerra con la Pinocchietto Pinotti? Vederla sfilare davanti ai soldati mi viene da ridere.... messa a quel ministero perchè donna e non perchè intelligente, Renzi non voleva personalità forti che potessero offuscarlo e adesso che andiamo in guerra ci ritroviamo la Pinochhietto Pinotti. Meglio arrenderci subito!

Ritratto di gloriabiondi

gloriabiondi

Lun, 25/05/2015 - 12:11

Certo che siamo pronti alla guerra, abbiamo un esercito di combattenti dell'isis pronti a intervenire, anche se Alfano "non ne ha notizia".

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Lun, 25/05/2015 - 12:11

luigipiso - per quanto la guerra non sia una cosa auspicabile per nessuno abbia rispetto per i ns. morti delle due guerre mondiali che le permettono di scrivere liberamente su questo forum.

Ritratto di sempreforzasilvio#

sempreforzasilvio#

Lun, 25/05/2015 - 12:12

@ Boxster65 ... faccio notare che, qualora l'Italia entrasse in guerra, sarebbe una guerra contro il sedicente stato dell'isis, non contro i musulmani. Mi chiedo quando dichiareremo invece guerra agli imbelli. Purtroppo l'Italia ha tagliato 298 milioni destinati alla Difesa, spero aumenti l'IVA e l'accise sulla benzina per aumentare di qualche miliardo le spese militari

Ritratto di luogotenente

luogotenente

Lun, 25/05/2015 - 12:14

Ho fatto parte dell'Esercito per quasi 40 anni, posso dire ai due o tre bimbominchia che si sganasciano dalle risate che gli appartenenti delle FF.AA. italiane sono pronti a rischiare anche per loro, state pure a casa con mamma e papà bimbetti, c'è gente che mette in gioco le palle anche per voi. Avete comunque una scelta, arruolatevi se vi prendono, cosa di cui dubito, e difendete l'Italia e i suoi interessi ovunque si trovino.

gneo58

Lun, 25/05/2015 - 12:18

ma si dai che siamo pronti - abbiamo tutta quella marea di fancazzisti dei centri sociali, i loro sostenitori tutti i ministri/ministre, sottoministri e compagnia bella, tutti i sindacalisti seguiti dal quel fiume di personaggi che con gli stracci rossi in cima ad un'asta sono sempre pronti a sbraitare ed agitarsi e se poi ci mettiamo anche quelli che a vario titolo prevaricano gli altri vedendo il nemico quasi ovunque (ed i sinistrorsi sono maestri) avremo un bell'esercito da schierare. Cominciate a schierare tutti i "buonisti" cosi' intanto si fa un po' di pulizia....

SAMING

Lun, 25/05/2015 - 12:18

L'Italia in guerra? Fatemi ridere. Non basta la figuraccia che abbiamo fatto a Nassyria dove il comandante della base per sua ignavia ed incapacità non l' ha munita sufficientemenmte consentendo ad un camion irakeno pieno di esposivo di entrare fino nel centro della base esplodendo e provocando la morte di 19 carabinieri.Il peggio è che quel comandante, amico degli amici, non è stato nemmeno processato e forse oggi sarà un generale in dorata e sostanziosa pensione. Io non so chi era nè come si chiama o si chiamava quel comandante , resta il fatto grave di un' abitudine, da Caporetto in poi, a fatti del genere.

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Lun, 25/05/2015 - 12:21

Otta sei un uomo o una brutta copia di una scimmia?

forbot

Lun, 25/05/2015 - 12:21

e per giunta, i Prefetti hanno avuto ordine di far disarmare dai Carabinieri anche tutti i cittadini e cacciatori in possesso di armi e porto d'armi regolari anche se solo sparano in aria per allontanare cani randagi che assalgono donne e bambini. Cosicchè, in caso di deprecata necessità, ci priviamo di una ulteriore possibile forza di difesa. Alla faccia dell'intelligenza strategica di chi dovrebbe garantire la sicurezza della Nazione.- Auguriamoci di non dover gridare a breve: Si salvi chi può...

FRANZJOSEFF

Lun, 25/05/2015 - 12:23

IL PRIMO LIBRO BIANCO E' STATO STILATO DOPO CHE LA GRAN BRETAGNA HA DIVULGATO QUESTO METODO, OVVERO "LIBRO BIANCO". L'ITALIA NEL 1975 HA DIRAMATO LA SITUAZIONE DELL'ESERCITO CHE ERA PREOCCUPANTE, ALLORA! IL LIBRO BIANCO DEFINIVA LA MARINA "MARINA MILITARE IN UN MARE DI GUAI". CONTROLLATE E' VI RENDETE CONTO. ALTRO ERRORE DELL'ESERCITO. SI RILEVA NON COME UNA PIRAMIDE, ES. CAPO DI STATO MAGGIORE E MAN MANO I GRADI INFERIORI SI ALLARGANO. SI EVIDENZIA CHE LA TRUPPA DOVREBBE ESSERE DI BASE "PIRAMIDALE" LARGA, INVEVE LA SITUAZIONE E' PESSIMA IN QUANTO IN RAPPPORTO UFFICIALI SUPERIORE/TRUPPA E' A SVANTAGGIO DELLE TRUPPA. CI SONO CENTINAIA DI GENERALI AMMIRAGLI UFFICIALI SUPERIORI DI GRAADO TALI DA AVERE UN ESERCITO SOTTO LE ARMI PARI A CIRCA 8 MILIONNI DI SOLDATI. SITUAZIONE CATASTROFICA. IN PAROLE POVERE SONO GLI AMMIRAGLI TROPPI TALI CHE POSSONO ANDARE LORO A LAVARE LE LATRINE.

squalotigre

Lun, 25/05/2015 - 12:24

luigipiso- mi ero riproposto di non intervenire più nei suoi post che esprimono solo il nulla del suo cervello e della sua intelligenza. Ma lei gli insulti li strappa proprio perché non si creda che coloro che scrivono siano subnormali come lei. Nessuno vuole la guerra, sarebbe bellissimo non avere alcun esercito e spendere i soldi nell'abbellimento dei giardini pubblici. Non siamo noi che dichiariamo guerra, sono gli altri che lo fanno e se lei non vuole che i suoi figli siano sgozzati in piazza e le sue figlie stuprate e ridotte in schiavitù presso qualche iman, bisogna difendersi non con i bei discorsi ma con le armi ed ad impugnarle devono essere persone giovani e ben addestrate. Però non si preoccupi perché i vigliacchi e i cerebrolesi in caso di guerra i primi vengono fucilati ed i secondi riformati e mandati a pascolare le greggi.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 25/05/2015 - 12:28

UN, PAESE COME L;ITALIA CHE NON É NEPPURE CAPACE DI PROTEGGERE I SUOI SOLDATI DA UN PAESE STRANIERO; (VEDI I 2 MARÓ) NON PUO PRETENDERE DAL SUO ESERCITO CHE QUESTO VADA IN GUERRA; IO SE SAREI UN SOLDATO ITALIANO MI RIFIUTEREI DI COMBATTERE PER DEI POLITICI CHE ALLA PRIMA OCCASIONE MI PUGNALERANNO ALLE SPALLE; É SE I SOLDATI DOVRANNO DIFENDERCI DEVONO STARE ATTENTI AD NON AMMAZZARE GLI ISLAMICI PERCHE IN I GIUDICI KOMUNISTI SARANNO PRONTI A PROCESSARLI PER ABUSO DI LEGITTIMA DIFESA; LA MIGLIORE COSA SAREBBE DI FAR COMBATTERE I MAGISTRATI ITALIANI CONTRO L;ISIS; COSI LORO A COLPI DI PARAGRAFI É PROCESSI VINCERANNO TUTTE LE BATTAGLIE CONTRO QUESTI TAGLIAGOLE; MA FORSE SARÁ MEGLIO MANDARE A COMBATTERE CONTRO L;ISIS I VARI PONTALTI;LUIGITIPISCIO; XSTERCO;É COMPAGNIA BELLA; LORO SI CHE SAPRANNO COSA FARE IN CASO DI UNA GUERRA!!!.

Ritratto di gloriabiondi

gloriabiondi

Lun, 25/05/2015 - 12:29

La Fallaci lo sapeva che non c'era da scherzare, 15 anni fa ci ha speso anima e corpo per metterci in guardia, ma l'Intellighenzia ha detto: "Chi, quella sporca razzista? Noi lo stiamo già combattendo con tutte le forze l'Anticristo, e lo distruggeremo!" Ovviamente si riferivano a Berlusconi.

Giampaolo Ferrari

Lun, 25/05/2015 - 12:33

Perchè non mandiamo gli sbandieratori della pace quelli cjhe non vogliono la guerra per primo tentativo di fermare I DECAPITATORI,ANIMALI SENZA PIETà.Almeno ci liberiamo di questi inutili imbecilli italiani,secondo tentativo mandare tutti quelli che non vogliono spendere soldi per la difesa,ci liberiamo pure di quelli,Poi lasciamo i barconi al loro destino,il mare fa il suo lavoro,quelli che riescono ad arrivare si portano indietro,l'europa ci accusa?invece di portarli indietro si portano a BRUXXXXEEEELLESS luogo paragonabile ai fumetti di topolino.

FRANZJOSEFF

Lun, 25/05/2015 - 12:41

SONO ADDESTRATI SOLO 6000 UOMINI SE VA BENE. AEREI INSUFFICIENTI, LE NAVI ALCUNE MODERNE TUTTE OBSOLETE, LE MUNIZIONI SOLO PER 4/5 GIORNI, GLI ARMAMENTI TERRRESTRI SONO INSUFFICIENTI O OBSOLETI, LA PREPARAZIONE E' A DIR POCO DI "MARMITTONI" PER IL RESTO DELL'ESERCITO, L'INGRESSO DI DONNE IMPOSTO DA DONNE ONOREVOLI A MORTADELLA HA AVUTO EFFETTO PEGGIORATIVO. SOLO PROPAGANDA POLITICA USO E CONSUMO PER TELEVISIONI CON FOTO. AEREI ANTISOM DA COMBATTIMENTO CACCIABOMBARDIERI DA TRASPORTO SONO USURATI. L'ARRUOLAMENTO SERVE A NON ESSERE DISOCCUPATO. L'ULTIMO ESERCITO PREPARATO NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE. PEZZI RICAMBIO MUNIZIONI INSUFFICIENTI MANCA MOTIVAZIONE. PRESENTE NELL'ESERCITO ISRAELIANO E CINESE. LIBRO BIANCO LA MARINA IN UN MARE DI GUAI AEREONATICA SENZA ALI. E' VERITA'. IN 70 ANNI DISTRUTTO L'ESERCITO

guerrinofe

Lun, 25/05/2015 - 12:43

@@mortimemouse quelli come LEI per esempio?!?

FRANZJOSEFF

Lun, 25/05/2015 - 12:51

OMAR EL MUCKAR QUELLO CHE TU DICI SONO EMERITE CxxxxxE. AGLI ITALIANI NON INTERESSA SE C'E' UNO STATO ISLAMICO. FORSE PALESTINESE SI, FORSE. MA ISLAMICO POTRESTI ESSERE TU IL PRIMO CITTADINO COSI' NON ROMPI QUI SARESTI UN OTTIMO MULLAH O CALIFFO. PARLANO SERIAMENTE ALL'EUROPA INTERESSA IL PROBLEMA ARABO PALESTINESE SOLO PER PROPAGANDA ELETTORALE VEDASI SINISTRA. AVEVA RAGIONE ORIANA FALLACI. COMUNQUE IO NON HO PAURA. DISCENDO DA UNA FAMIGLIA CHE HA FATTO TUTTE LE GUERRE CON ONORE E NON HO PAURA DI QUESTI BUFFONI CHE GRIDANO ANCHE SE STACCANO LA TESTA. E' PIU' BELLO INVECE SE VIENE STACCATA UN QUALCOSA CHE P.....DE CAPITO? IDIOTI GLI ARABI DOVEVANO CON EL SADAT STIPULARE DOPO LA PACE DI CAMP DAVID ACCORDI COMMERCIALI BANCARI INDUSTRIALI E UNIVERISTARI. SONO SEMPRE CxxxxxxI HANNO PERSO L'OPPORTUNITA' DI ESSERE TRA I PRIMI. QUESTO HO DETTO A MOLTI EGIZIANIE ARABI CONCORDANO. LE MADRI VxxxxxxO IL MANGIARE PER I FIGLI NON CxxxxxxI CHE GRIDANO NELLE STRADE.

Ritratto di viktor-SS

viktor-SS

Lun, 25/05/2015 - 12:59

Ho fatto l'ufficiale in ferma prefissata. Siamo stati congedati tutti senza pietà, dopo che lo Stato ha speso una montagna di soldi per la nostra formazione; non hanno nemmeno previsto una graduatoria a esaurimento per assorbirci nei ruoli speciali, data la costante carenza di ufficiali nella Marina. E dopo il congedo non ci hanno nemmeno dato il premio di congedamento o la buonuscita, giusto per attuttire il ritorno alla DISOCCUPAZIONE TOTALE E IRREVERSIBILE! In caso di guerra che non contino su di me. Le cartoline di precetto se le possono appiccicare sulle gonadi. Intanto mi sono vendito tutto, divisa, sciabola, la ridicola fascia blu (come se ci fosse ancora il Re!!!). Italia Caporetto per sempre.

Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Lun, 25/05/2015 - 13:03

Non riesco a capire quale sia la fonte di queste idiozie!! Davvero vogliono farci credere che l'ISIS attaccherà come potenza militare? Parla dell'Italia e non dell'Africa, laggiù che è casa loro facciano cosa voglio. L'ISIS è già qui, arrivato con i barconi, foraggiato dalle ONLUS, dalla Chiesa e dai politici buonisti. Basterebbe far funzionare i tribunali, applicare le norme che già ci sono, e far capire a tutta quest'immondizia che assedia l'Italia che la festa è finita. Tutti a casa, l'Italia agli Italiani!!

beale

Lun, 25/05/2015 - 13:04

potremmo armare un esercito di pensionati. risolveremmo contemporaneamente due problemi e, si potrebbe anche vincere.

plaunad

Lun, 25/05/2015 - 13:06

Mandiamoci i No-Global, No-Tav, centri sociali, antagonisti, anarchici e tutta la pletora di sfasciavetrine. Per male che vada ce ne libereremo.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Lun, 25/05/2015 - 13:06

Omar - Decisamente no. Guarda che i primi per la quale si mette male siete proprio voi mussulmani se questi vincono.

Ritratto di alejob

alejob

Lun, 25/05/2015 - 13:09

Gli Italiani fare la guerra?. Gli Italiani sono pronti a darsele a gambe come i negretti che arrivano nel nostro paese. Noi abbiamo quattro gatti che pattugliano i territori altrui prchè sono pagati profumatamente, se dovesse iniziare una qualsiasi OMBRA di TERRORISMO ISLAMICO in Italia a parole saremmo tutti pronti, ma i fatti direbbero sicuramente che ci caliamo le BRAGHE

Tuthankamon

Lun, 25/05/2015 - 13:15

Omar El Mukhtar ... Sta scherzando? Fare un trattato di non aggressione con l'IS significa dare la corda di "leninista memoria" a questa gente (per impiccare noi). Non so se il suo nome e' di facciata o vero, ma dovrebbe sapere che con l'islam non si tratta, perche' e' permesso ... non mantenere i patti quando conviene!!

Jimisong007

Lun, 25/05/2015 - 13:17

per la "primavera" si sono precipitati ora fatto il disastro nicchiano, governi criminali

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Lun, 25/05/2015 - 13:20

@squalotigre La semplicità del discorso ti offusca l'intelligenza. Vai tu, che sei over normale ma solo a casa tua, a difendere i figli degli altri.I miei figli e quelli delle persone per bene sono allenati a studiare e a produrre. Io me li tengo all'estero, poi se ci vuoi mandare i tuoi te ne sarò grato.

Ritratto di gloriabiondi

gloriabiondi

Lun, 25/05/2015 - 13:22

Alfano per ora non ne ha notizie, provo a dargliele io: l'Isis non scherza, l'intento di conquistare l'occidente è vecchio come il cuco, e non lo farà tramite democratiche elezioni. Grazie al suo scellerato governo dell'accoglienza l'Italia è invasa da giovani e forti mussulmani, riposati e ben pasciuti. Non c'è bisogno di andare in guerra, ci serviranno a domicilio, aspetti solo che accendano la miccia e vedrà.

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Lun, 25/05/2015 - 13:23

perchè dovremmo sacrificare i nostri giovani nella guerra visto che sono il futuro? Meglio mandarci i pensionati visto che hanno fatto la loro vita, non sanno che fare dalla mattina alla sera e si mangiano tutti quei soldi della pensione. Credo che anche la Moretti sia d'accordo.

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Lun, 25/05/2015 - 13:26

viktor-SS: perché non ti arruoli nella marida dell'IS? Avresti un carrierone assicurato. E quelli pagano bene sai?

Scricciolo

Lun, 25/05/2015 - 13:47

Sarebbe peggio delle ultime 2 dove gli atti di eroismo dei singoli non sono riusciti a risparmiarci i morti dovuti alla cronica inadeguatezza dei mezzi.

Ritratto di viktor-SS

viktor-SS

Lun, 25/05/2015 - 13:55

@Omar El Mukhtar Qualsiasi Marina sarebbe meglio della nostra Marina Taxista. Comunque, Russia per sempre. Almeno lì sono seri e non stanno appresso a gender-idiozie e buonismo da quattro soldi. Arruolati tu nell'ISIS, "Omar".

little hawks

Lun, 25/05/2015 - 13:55

I cortei dei pacifisti hanno colpito per così tanti anni che ormai non abbiamo quasi più nulla per difendere il nostro paese, ma la cosa più grave è stato il continuo depauperamento delle industrie specializzate nel costruire armamenti, con attacchi della magistratura che ci hanno fatto perdere commesse importanti, con riduzione degli ordini che hanno di conseguenza ridotto i posti di lavoro e disperso le competenze. Senza industria possiamo solo comprare all'estero quello che gli altri ci lasciano comprare a prezzi molto maggiorati! Cari pacifisti, siete solo dei traditori della Patria e i risparmi fatti si riveleranno inutili o peggio.

Ritratto di frank60

frank60

Lun, 25/05/2015 - 14:10

Tranquilli,basta fare arruolare quelli dei centri sociali...

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Lun, 25/05/2015 - 14:21

viktor-SS: Russia per sempre? Bravo, ma li il 40% dei soldati (non dei marinai) sono musulmani. Lo sapevi?

mariolino50

Lun, 25/05/2015 - 14:25

Hanno abolito la leva militare, eravamo giovani ma poco addestrati, ora sono vecchiotti ma più addestrati, almeno si spera, il miglior sistema è lo svizzero, tutti soldati pronti ad intervenire, con fucile e divisa in casa, ma qui sarebbe fantascienza. Che abbiamo meno soldati che polizie varie poi è indice di chi vogliono controllare, noi invece del nemico esterno.

Ritratto di illuso

illuso

Lun, 25/05/2015 - 14:55

Siamo seri, non siamo in grado di difendere l'italieta dall'invasione e i nostri geni politici pensano che saremo in grado di combattere contro gli amici degli stessi? Facciamo ridere i polli.

forbot

Lun, 25/05/2015 - 15:45

In totale, dopo l'edificante lettura di tutti questi commenti mi viene da esclamare : " Stamm' proprio guaiat' " = Siamo proprio rovinati.-

Ritratto di semovente

semovente

Lun, 25/05/2015 - 16:10

(continua) Le FF.AA. servono allo Stato per l'applicazione della forza nei casi in cui non sia possibile risolvere il problema con altri mezzi. Pertanto, in teoria, dovrebbero essere sempre pronte ad intervenire. Per fare ciò devono essere addestrate nello specifico compito da assolvere a seconda delle specialità di ciascun Corpo / Forza Armata. Non è possibile distrarre per altre incombenze il personale oppure assegnare ad esso compiti il più delle volte completamente diversi da quelli per i quali vengono spesi soldi per addestrarlo. Solo in questo modo, addestramento specialistico e disponibilità di materiali e mezzi, è possibile avere una certa sicurezza nel valutare le capacità delle Forze Armate.(continua)

Ritratto di semovente

semovente

Lun, 25/05/2015 - 16:10

(continua)Le due Guerre Mondiali sono maestre inascoltate in materia di carenza di addestramento e disponibilità di mezzi e materiali. Il lesinare sulle Forze Armate prima o poi presenta il conto. Non si può continuare a pensare che tutto debba e possa dipendere dagli eroismi individuali di cui sono piene le pagine dei reparti delle Forze Armate in assenza di: adeguati Comadi; materiali e mezzi; addestramento specialistico; assegnazioni all'altezza dei tempi e delle altre nazioni.

Ritratto di semovente

semovente

Lun, 25/05/2015 - 16:56

Prima parteNon è una novità. Puntualmente, quando le minacce in maniera più o meno concreta cominciano a delinearsi, sorge la domanda che si pone il Giornale: “Siamo pronti alla guerra?”. In questo Paese, a livello Centrale, ci si interroga sulle reali capacità delle Forze Armate (FF. AA.) ad affrontare e contrastare le già citate minacce mentre si delineano ristrutturazioni e tagli di varia misura. Gli italiani, notoriamente tranquilli ed individualisti, hanno poca se non alcuna propensione per le Armi. Intendo dire che a fronte di buone capacità di utilizzare le armi fisiche per la risoluzione cruenta di proprie controversie e problematiche varie, non corrisponde un interessamento concreto per le Forze Armate in generale e dei suoi problemi in particolare.(segue)

Ritratto di semovente

semovente

Lun, 25/05/2015 - 16:57

segue prima parte Quanto precede suffragato dal fatto che il desiderio vero di appartenere alla compagine militare è riposta in poche persone. Molti vi accedono non certamente per innata passione e spirito di appartenenza. La possibilità di avere un posto di lavoro retribuito spinge diversi ad arruolarsi pur in presenza di rischi da dovere/potere correre. Detto ciò, l'Italia ha sempre ritenuto opportuno disporre di Forze Armate prima di tutto da tenere al guinzaglio con collare elettrico e secondariamente dotandole dello stretto indispensabile per non mandarle in giro con le pezze al sedere.(CONTINUA)

VittorioMar

Lun, 25/05/2015 - 17:43

Non siamo preparati alla guera,ma ci sono reparti preparati e ingaggiati all'estero per missioni di interposizione ritenuti validi e preparati!!

mila

Lun, 25/05/2015 - 17:59

La nostra Costituzione proibisce la guerra, se non per motivi strettamente difensivi (Penso quindi quando il nemico sia proprio arrivato in armi ai nostri confini; anche interventi sulla costa libica dovrebbero essere esclusi). E' vero, abbiamo fatto bombardamenti anche su civili perché ce l'ha ordinato il padrone, ma per fare una vera guerra dovremmo modificare la Costituzione.

gneo58

Lun, 25/05/2015 - 18:24

per MILA - vedra' che non ci sara' bisogno di modificare niente - quando le cose precipitano i discorsi stanno a ZERO !

ilpaladino

Lun, 25/05/2015 - 18:33

Leggendo l'articolo e relativi commenti mi rivengono in mente trascorsi ormai trentennali. Quando ero in missione militare a Beirut venne in visita l'allora Ministro della Difesa Spadolini. I palestinesi rimasero esterrefatti nel vederlo; non riuscivano a capire come una persona di quell'aspetto potesse ricoprire quella carica. Era per loro inconcepibile. Mi chiedo come reagirebbero quelli dell'isis vedendo i politici del nostro governo ed in particolare la Pinotti.

peter46

Lun, 25/05/2015 - 18:38

mila...tutti questi 'distinguo'alle soglie del 2016 dopo che abbiamo 'bombardato' e 'partecipato' in mezzo mondo.La Costituzione...ora?Diciamo la verità:è formato da 'vecchi' l'esercito?E che devono fare le 'maratone' nel deserto?Le forze di marina...bombardano seduti sulle navi,le forze aeree seduti sugli aerei e gli elicotteri:devono solo lanciare i missili 'chi cojo-cojo'.E le forze di terra col cxxo sui sedili dei carri armati stando al largo delle città e aspettando che i nemici escano fuori o ci...rimangono.

mila

Lun, 25/05/2015 - 18:38

@ Omar el M.- Vero, buona parte dei soldati (molto meno dei marinai o dei reparti addetti alla difesa missilistica e nucleare) dell'esercito russo sono musulmani (Evidentemente perfino Stalin, con le sue terribili deportazioni, non ha eliminato le popolazioni sottomesse, come e' avvenuto in altri Imperi). Speriamo cmq che resista ancora un po' l'influenza dell' URSS, che teneva sotto stretto controllo gli estremismi religiosi, soprattutto islamici.

squalotigre

Lun, 25/05/2015 - 18:42

luigipiso - non sapevo che per essere persone per bene bisogna essere inermi, farsi invadere, perdere la libertà e non difendersi quando gli altri ti muovono guerra. Anzi per non irritare troppo gli eventuali nostri assalitori e per non causare inutili stragi sarebbe opportuno offrire subito le nostre case, le nostre chiese e abiurare alla nostra religione ed alla nostra cultura per abbracciare quella di coloro che vogliono issare la bandiera nera del Califfato a San Pietro. Io non ce l'ho con lei. Ce l'ho con sua madre che non ha abortito un essere inutile come lei. Sarebbe uno dei pochi casi in cui, obtorto collo, avrei approvato l'aborto.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 25/05/2015 - 19:54

E' rimasto una sola Nazione in Europa. La Russia.

Giacinto49

Lun, 25/05/2015 - 20:37

E' come la storia del "riccio e la serpe" quando saranno in numero sufficiente pretenderanno di imporci di strisciare via. A qualcuno questo ruolo si adatterà perfettamente. Per quanto mi riguarda, in qualsiasi modo sia necessario: muslim NIMBY!!

moshe

Lun, 25/05/2015 - 20:39

Ma cosa dite!!! L'Italia si vanta di avere migliaia di soldati di grande valore in missioni internazionali e voi venite a dire che il nostro esercito è in condizioni preoccupanti!?!?!? QUA QUALCUNO RACCONTA DELLE GROSSE PALLE!!! A casa tutti i nostri militari e bloccare la m...a che ci sta invadendo!!!!!

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Lun, 25/05/2015 - 21:51

@squalotigre si, le persone per bene studiano e lavorano quelle imbecilli a livello delinquenziale scrivono a favore della guerra. Ora lo sai, come lo sapeva tua madre

beale

Lun, 25/05/2015 - 23:43

le armi vengono prodotte per essere vendute. quali sono i paesi che producono armi? qualcuno ritiene che isis sia armato di scimitarre? l'Italia è tra i grandi produttori di armi. le vende a chi fa guerra ed accoglie i migranti che scappano da essa. no armi, no guerra. al massimo qualche lite condominiale.mi diverte ed al tempo stesso mi sgomenta leggere tutte le dotte considerazioni pro e contro la guerra. sposiamo sempre il punto di vista di altri; siamo educati al tifo.celebriamo il centenario dalla vittoria, commemoriamo i caduti (invano) e non abbiamo imparato nulla anzi siamo affascinati da...Renzi.

petro

Lun, 25/05/2015 - 23:44

Le missioni sono appannaggio di pochi carrieristi dello Stato Maggiore... i soldati danno il loro contributo d'esperienza. Andiamo a vedere quanti Ufficiali ottengo medaglie promozioni con queste missioni....... che porcheria soprattutto il cavalierato... chiediamo al Capo di S....E..... a chi dei dei suoi amici intende attribuirlo.... un bel cerchio magico su cui già si è espresso fin tempi precedenti e che la dice lunga su tali mix e prebende...... altro che vecchi soldati qui si parla di carriere soldi e pensioni......

petro

Lun, 25/05/2015 - 23:55

Per fare la guerra serve un governo eletto dal popolo, allo stato attuale dal capo dello stato al primo ministro al governo tutto è estremamente artificiale e poco aderente alla realtà italiana. Dalla Mazzarella a Renzi e MoanaBoschi abbiamo poco da guerreggiare finché non saranno gli italiani, esasperati e stufi di subire, a decidere chi deve governare. I soldati grassi e vecchi, inattivi, come li hanno voluti i precedenti e l'attuale governo, ma esperti faranno così al meglio il loro dovere..... Come sempre!

mila

Mar, 26/05/2015 - 03:49

@ gneo58 -Io non volevo dire che la Costituzione e' perfetta, ma e' cosi'. E "quando le cose precipiteranno" che cosa faranno i nostri valorosi soldati? La guerra contro chi? Al massimo ubbidiranno agli ordini, cioe' obbligheranno gli italiani a cedere meta' delle proprie case ai "profughi" dall'Africa e M.O. E non mi citi i soliti esempi eroici di Salvo d'Acquisto ecc. Erano altri tempi.

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Mar, 26/05/2015 - 06:24

@@Griscenko@@ Sono perfettamente d'accordo con Lei. Pensiamo a ripulire casa nostra una buona volta per tutte. Se gli arabi, gli islamici si scannano tra di loro chi se ne frega. Nessuno di loro merita una sola goccia di sangue dei nostri soldati. Pensiamo ai cavoli nostri che mandano una gran puzza di bruciato, colpa del sinistroso cuoco fiorentino.