Sicilia, il Pdl frena Lombardo: "Niente ribaltoni"

Il Pdl mette alle corde il presidente della
Regione Sicilia. Richiesta ufficiale affinché Lombardo si impegni al massimo per ricomporre la maggioranza di centrodestra
nell'Isola. L'avvertimento: "Soluzioni diverse non sarebbero
accettabili per gli elettori"

Palermo - Ultimatum del Pdl al presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo affinché si impegni al massimo per ricomporre la maggioranza di centrodestra nell'Isola. L'avvertimento: "Soluzioni diverse non sarebbero accettabili per gli elettori".

Ultimatum del Pdl In una nota congiunta dei tre coordinatori Ignazio la Russa, Denis Verdini e Sandro Bondi, il Pdl ha invitato il governatore siciliano a "impegnarsi al massimo per ricomporre la maggioranza di centrodestra" e a "escludere qualsiasi ipotesi di ribaltone o di governo locale sostenuto, direttamente o indirettamente, da forze politiche diverse da quelle che hanno contribuito in modo determinante e maggioritario alla sua elezione". Secondo i coordinatori del Pdl, "soluzioni diverse non sarebbero accettabili per gli elettori e, di conseguenza, per il Popolo della Libertà, che degli elettori è espressione e voce". "In questo caso, infatti, verrebbero violati i principi della democrazia maggioritaria e si darebbe luogo a governi privi di legittimità popolare", concludono.