Sicurezza, centauri a rischio Uno su cinque ha gomme irregolari

Incidenti in motorino: la prima causa è il comportamento di chi li guida

Ci sono incroci pericolosi, buche nella strada e anche, a volte, distese a tradimento di pavé scivoloso. Ma c’è poco da fare: nel 92% dei casi, quando ci si schianta col motorino, è per colpa di chi lo guida.
Un cattivo comportamento sulle due ruote, un’eccessiva spavalderia oppure troppe incertezze. Ma anche, tante volte, la negligenza con cui si «cura» la salute del proprio mezzo, e soprattutto delle gomme, lisce, sbecciate, sgonfie. Addirittura neanche omologate.
È il quadro, poco rassicurante, che viene fuori dall’indagine condotta dalla Polizia locale di Milano in collaborazione con Assogomma e Federpneus per cercare di capire, controllandoli uno ad uno, in quali condizioni si trovano i pneumatici di motociclette e scooter che serpeggiano per la città.
La prima volta in Italia che vigili urbani e ricercatori (allo studio ha partecipato il Politecnico di Milano) si concentrano specificamente sulle gomme, ragionando su quanto, e se, la loro cattiva manutenzione possa influire sulla pericolosità per strada.
«Sono stati controllati 5mila tra motocicli e scooter - ha spiegato il comandante della Polizia municipale Emiliano Bezzon - di questi uno su cinque, e cioè il 20%, è risultato fuorilegge. Le gomme montate, infatti, non erano omologate».
Un dato inatteso e allarmante, soprattutto se lo si rapporta ai grandi numeri: la Lombardia ha il più alto numero di mezzi a due ruote, 770mila, uno ogni sette veicoli in transito, e la previsione di non conformità potrebbe davvero raggiungere cifre significative.
«In realtà non possiamo dire con certezza che un pneumatico non omologato sia necessariamente meno sicuro - chiarisce Gianfranco Chierchini di ACinnova - ma possiamo dire che se rispetta tutti i parametri e tutte le certificazioni, di sicuro non porterà problemi». Potrebbe risentire meno dell’usura per esempio, subire meno i danni di buche e contraccolpi, di certo restare esente dalle multe inflitte dai vigili urbani.
Conforme o non conforme, quello che è certo è che il 4% dei centauri milanesi sottoposto ai controlli aveva le gomme lisce, e che un altro 5% girava con battistrada visibilmente danneggiati, pronti per scoppiare o per afflosciarsi al primo urto un po’ più significativo.
E questo non è un bene considerando che, come rivelano i dati Istat per il 2005, in tutta Italia ogni anno si verificano 256 incidenti di motorini al giorno e, sempre ogni giorno, sono almeno cinque le persone che ci lasciano la vita.