Simona Ventura lo accusa di diffamazione: Fabrizio Corona ancora a processo

L'agente dei fotografi è stato rinviato a giudizio per una lettera pubblicata sul settimanale «Chi» che conterrebbe una frase «subdola e minacciosa» nei confronti della presentatrice

Un nuovo processo è stato disposto oggi per l'agente dei fotografi Fabrizio Corona. Stavolta è accusato di diffamazione a mezzo stampa dalla conduttrice Simona Ventura. Il rinvio a giudizio è stato deciso dal gup Nicola Clivio, che ha mandato a processo per omesso controllo anche Alfonso Signorini, in qualità di direttore di «Chi» che il 26 agosto 2009 aveva pubblicato sul periodico una «lettera aperta» di Corona a Ventura ritenuta dalla conduttrice «subdola e minacciosa» in alcune sue parti. La lettera arrivava due settimane dopo una lite avvenuta tra i due a Porto Cervo, della quale si erano occupate alcune riviste di gossip. Corona scriveva: «Quanti pranzi e quante cene abbiamo condiviso in dodici anni di frequentazione che entrambi abbiamo avuto con Lele Mora? Potrei scrivere un libro sulla "Simona segreta" e tu lo sai bene, molto bene. E anche Lele potrebbe farlo». Nella querela Ventura, rappresentata dall'avvocato Davide Steccanella, la definiva una «frase subdola e minacciosa anche nei toni (...)offerta all'ignaro lettore, legittimato a pensare le peggiori 'cosè possibilì» su di lei, una «professionista che cerca difare al meglio il proprio lavoro che si basa soprattutto sul reciproco rispetto che si è creato con chi la segue da anni». La conduttrice oggi si è costituita parte civile solo contro Corona e non del coimputato Signorini. Il processo prenderà il via l'8 novembre davanti alla settima sezione penale.