Lo snowboard dà spettacolo Evoluzioni mozzafiato in Fiera

Il 4 febbraio il primo torneo internazionale. Il nuovo impianto verrà coperto da mille metri cubi di neve trasportata da 30 camion

Pietro Vernizzi

Trenta camion con rimorchio carichi di neve naturale proveniente dalle montagne, per un totale di mille metri cubi. È quella che servirà per organizzare il primo torneo internazionale di snowboard, specialità Freestyle, che si terrà in Fiera il 4 febbraio. Ben 60 atleti di tutte le nazioni, tra cui spiccano gli scandinavi, si sfideranno in piazza Italia, nel cuore di Milano, con ingresso da porta Metropolitana. Tutti potranno assistere alle loro evoluzioni mozzafiato, con uno stacco al trampolino che di solito avviene a 60 chilometri orari e un volo di oltre 20 metri, durante il quale i migliori arrivano a compiere tre rotazioni su se stessi. I giovanissimi campioni si cimenteranno nella gara di Big air, specialità Freestyle di snowboard che utilizza un campo di gara allestito in aree urbane. Buttandosi dal cancelletto di partenza posto a 28 metri dal suolo, gli atleti effettueranno una rincorsa e affronteranno il salto a quota 11 metri.
L'impianto costerà al Comune 20mila euro e sarà realizzato a Milano per la prima volta. Da lunedì prossimo Blix snowboard club, la società torinese che ha inventato l'evento, inizierà a far montare la pista, poi il 30 gennaio sarà la volta dell'innevamento. Il giorno delle gare l'accesso al parterre sarà gratuito, mentre per i vip sarà accessibile la balconata al primo piano del centro servizi della Fiera. Gli atleti inizieranno ad arrivare verso mezzogiorno, scaldandosi con i primi salti per provare la pista. Le qualificazioni inizieranno alle 13.15 e saranno rese più emozionanti dalla voce di Zoran, noto come «the voice of snowboard», e dal supporto acustico del dj Mischa Ruthard aka Chainsaw. Solo 12 atleti si qualificheranno alle finali, che si svolgeranno in notturna, compiendo ciascuno tre salti, dei quali saranno valutati solo i due migliori. Cinque i giudici che valuteranno le performance, basandosi su quattro parametri: difficoltà tecnica, ampiezza del salto, stile e atterraggio.
A trasmettere l'evento in 21 Paesi, tra cui Russia, Stati Uniti e Australia, ma anche Finlandia, Kosovo e Romania, ci saranno 28 televisioni, tra cui per l'Italia la Rai. Segno, come ha puntualizzato il commissario tecnico della nazionale di snowboard, Gianmarco Peri, del fatto che «la specialità nelle ultime stagioni è sempre più diffusa». E ha precisato il ct: «Mentre gli sci sono uno sport che si porta dietro il retaggio della fatica dei montanari, lo snowboard è sostanzialmente sinonimo di divertimento. Oggi è sempre più legato alla moda casual, a gruppi di specialisti che si comportano in modi alternativi. Anche se, va ricordato, questo sport è uno strumento educativo».
La Nokia snowboard Fis world cup arriva a Milano dopo tre edizioni torinesi, a partire dal 2003, dove è stata evento di richiamo, attirando una media di settemila spettatori, con picchi superiori ai diecimila. Ed è stata proprio la Fis a chiedere al Blix club di proseguire la manifestazione, trasferendola a Milano, dopo che per motivi tecnici era saltata l'opportunità di tenerla a Torino.
Fatto curioso, la giuria della Snowboard world cup è composta dagli stessi giudici che arbitreranno le Olimpiadi di Torino 2006: è il segno di un legame tra la giornata milanese e il grande evento sportivo invernale. A sottolinearlo è stato l'assessore allo Sport del Comune di Milano, Aldo Brandirali, secondo cui «la gara è quasi un'anticipazione delle Olimpiadi di Torino. Milano auspica in futuro di poter ospitare le Olimpiadi e organizzare grandi eventi come la Snowboard cup è anche un modo per tenere vivo nella gente questo grande sogno».