Sole 24 Ore, la procura apre un'indagine sui conti del gruppo editoriale

I bilanci del quotidiano economico e finanziario sono ora sul tavolo della Procura di Milano a seguito di diversi esposti che denunciano la situazione contabile degli ultimi anni

La stuazione contabile del Sole 24 Ore è ora sotto indagine. La Procura di Milano ha infatti aperto un fascicolo per analizzare lo stato di crisi in cui il quotidiano versa ormai da anni. L'indagine sarà condotta secondo il "modello 45", cioè ad indicare al momento l'assenza di ipotesi di reato e di indagati.

A chiedere l'apertura del fascicolo è stata l'associazione consumatori Adusef, che nei giorni scorsi, aveva presentato un esposto al procuratore capo, Francesco Greco, in cui ipotizzava la falsità dei bilanci. E ancora prima, un giornalista del quotidiano di Confidustria, Gianluca Borzi, aveva presentato anche due esposti alla Consob, datati 5 e 7 ottobre, in cui ricostruisce la situazione contabile degli ultimi anni.

Intanto, la notizia dell'avvio dell'indagine contro i possibili falsi in bilancio del quotidiano arriva in contemporanea alle inchieste pubblicate dalla stampa, che vede nello scandalo del Sole 24 Ore lo scandalo ancora più grande di tutta Confindustria. Dall'inchiesta è infatti emerso come dal giorno della quotazione in borsa, 6 dicembre 2007 il quotidiano di informazione economica e finanziaria ha dato una rappresentazione non veritiera della sua situazione complessiva, dichiarando nel bilancio del 2015 un aumento delle vendite (salite a 375 mila rispetto alle alle 335 mila del 2008), ma una diminuzione dei ricavi ( 144 milioni in confronto ai 207 milioni del 2008).

Una situazione che va avanti da anni, già portata alla luce da un esposto del 2011 che 4 giornalisti del Sole avevano presentato al collegio sindacale della Consob per denunciare la crisi in cui versava il quotidiano. Ed ancora nel 2012 un piccolo azionista, Giovanni Esposito, aveva presentato un esposto alla Procura in cui chiedeva come mai le copie del quotidiano nei bilanci continuassero a salire e i ricavi a scendere nonostante l'aumento del prezzo di 1,50 euro del quotidiano. Infine, solo una settimana fa i giornalisti del quotidiano hanno sfiduciato il direttore della testata Roberto Napoletano a cui il presidente della Confindustria ha però riconfermato la fiducia.

Adesso toccherà alla magistrutura vederci più chiario: per il momento, il procuratore sta acquisendo informazioni e documenti e, nei prossimi giorni, affiderà il fascicolo sui conti del gruppo Sole 24 Ore a un pm del dipartimento economico.

Mentre il Gruppo 24 non tarda a dire la sua: "Siamo un libro aperto, massima trasparenza e massima tranquillità".

Commenti
Ritratto di orione1950

orione1950

Mar, 11/10/2016 - 14:15

Ecco perché confindustria si é schierata con renzi; dopo il si ai fondi per l'editoria cos'altro vorranno?

rorey36

Mar, 11/10/2016 - 14:23

Vorrei ricordare che le azioni del giornale furono collocate se ben ricordo a 5,25, quotazione mai più rivista dopo. Pagarono un dividendo il primo anno e poi più nulla. Oggi quota 0,38. La più colossale truffa ai danni degli investitori dell'ultimo ventennio. Pari solo a quella in corso ai danni degli azionisti del Monte dei Pacchi ( o Monte dei Pascoli,fate voi)

Ritratto di 98NARE

98NARE

Mar, 11/10/2016 - 14:31

IL GIORNALE DI CONFINDUSTRIA IN ROSSO...... CHE GIOIA PER I MIEI OCCHI..... CHIUDETELO DOMANI .

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Mar, 11/10/2016 - 14:32

Un giornale che è lo specchio dell'imprenditoria italiana , in fallimento !

lavieenrose

Mar, 11/10/2016 - 14:46

Basta vedere che disastro di sprechi e arroganza sono le confindustrie locali per capire come va la situazione e perchè siano così schierati con renzi. I veri industriali considerano confindustria il cimitero degli elefanti già da almeno trentanni e manco ascoltano più cosa dice. Io e la mia famiglia ne siamo un esempio concreto. Vedasi: da centovent'anni di esistenza dell'impresa fondata dal bisnonno a Milano MAI e dico MAI un bilancio in rosso o un licenziamento di un dipendente e, saslvo decorosi stipendi a chi di noi lavora in azienda, tutti gli utili riinvestiti nella stessa. MAI dico MAI pensato di delocalizzare. A proposito: io voto no convinto.

giosafat

Mar, 11/10/2016 - 14:49

La 'bibbia' dell'economia nemmeno capace di gestire il proprio patrimonio, ridotta con le pezze al sedere e costretta a strisciare da frottolo per pietire soccorso. Mi vien quasi da ridere...

antipifferaio

Mar, 11/10/2016 - 14:49

Sbaglio o è il giornale di confindustria....di quelli del si al referendum...di quelli che cantano le laudi a un fallimento vivente nominato presidente?...

ammazzalupi

Mar, 11/10/2016 - 14:51

Acquistare azioni di aziende legate al PCI,PDS,PD è come suicidarsi. Uno dopo l'altro, i sostenitori della "mucca da mungere", cadono come birilli. Le tette non hanno più latte... e le chiacchere del bimbominchia producono solo pidocchi.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Mar, 11/10/2016 - 14:56

Ma non era questa testata che invocava ''fate presto!''?

gcf48

Mar, 11/10/2016 - 15:23

guarda caso ma fiat è fuori da confindustria

Egli

Mar, 11/10/2016 - 15:52

Cosa diavolo sono i "bilinaci"? Rileggete gli articoli, prima di pubblicarli!

Ritratto di viktor-SS

viktor-SS

Mar, 11/10/2016 - 16:03

Sarebbe ora chiudesse questa baracca che si ammanta di competenze da rotocalco economista.

giampiroma

Mar, 11/10/2016 - 16:04

certo che ..falso in bilancio per il quotidiano che ha sempre pontificato contro il falso in bilancio.....

sesterzio

Mar, 11/10/2016 - 16:16

E' triste leggere certe notizie.Come è triste che Confindustria non riesca a gestire il primo giornale finanziario del Paese. L'edizione quotidiana è troppo corposa in ogni senso.Sarà il caso di fare mirate economie in tutti i sensi?

Libertà75

Mar, 11/10/2016 - 16:16

@lavienrose, ma guardi in Veneto per esempio, i piccoli imprenditori votano Lega non perché siano di cdx, ma perché è l'unica che difende i piccoli imprenditori. In Veneto, lo stesso PD disse più volte che va superata la piccola impresa in favore di grandi imprese (da poter poi controllare).

LANZI MAURIZIO ...

Mar, 11/10/2016 - 16:20

IN CONFINDUSTRIA COMINCIANO AD AVERE LA DIARREA....TIFATE RENZI COSI' GODRETE LE PENE DELL'INFERNO....NON SI SONO ANCORA ACCORTI CHE HANNO A CHE FARE CON UN BUFFONE BUGIARDO.

Ritratto di roberto-sixty-four

roberto-sixty-four

Mar, 11/10/2016 - 16:36

FATE PRESTO!

VittorioMar

Mar, 11/10/2016 - 16:46

...FINALMENTE CAPISCO IL FAMOSO:FATE PRESTO!...FATE PRESTO A DARCI I SOLDI STATALI ALTRIMENTI CHIUDIAMO...COME TUTTO IL PAESE!!

diesonne

Mar, 11/10/2016 - 16:59

DIESONNE E' TUTTO UN BUCO DI CONFINDUSTRIA E CHIEDE SEMPRE PER I SUOI BUCHI E NON RIESCE A CHIUDERNE UNO-FANNO SOLO CONVEGNI DA BUCO

Anonimo (non verificato)

lawless

Mar, 11/10/2016 - 19:18

non nascondo che ormai dichiarandomi italiano provo quasi un sentimento di vergogna, oltre ad avere una classe di governanti inadatti e non all'altezza di ricoprire i loro incarichi non si riesce più a trovare neanche un'altra qualsiasi organizzazione che funzioni e dica il vero, possiamo girarla come vogliamo ma ormai chi detiene un ruolo di un certo spessore in ambito nazionale ben gli si adatta l'adagio: il più pulito puzza di m.

cgf

Mar, 11/10/2016 - 21:21

Si chiedeva come mai le copie del quotidiano nei bilanci continuassero a salire e i ricavi a scendere nonostante l'aumento del prezzo di 1,50 euro del quotidiano? Semplice hanno fatto una sfilza di scelte sbagliate, pare soprattutto nel software, dove hanno trovato... hardware.