Il solito Santoro raccoglie il 12% di share

Il telepredicatore parte col botto e dimezza gli spettatori del suo "figlioccio" Corrado Formigli approdato a La7. "Servizio pubblico" non stupisce e si presenta come una copia di <em>Annozero</em>

Santoro cucina il solito minestrone antiCav, ma raccoglie comunque una buona fetta del pubblico televisivo.

"Servizio Pubblico", il programma andato in onda ieri sera per la prima volta su un network di reti tv regionali, su Sky e sul web ha raccolto uno share del 12%, mentre per quanto riguarda il numero di telespettatori sintonizzati sulle reti regionali il primo dato è di quota 2 milioni e 300mila. E' molto più difficile riuscire a calcolare il numero di persone che hanno seguito il programma attraverso le diverse piattaforme sul web. Al momento comunque si parla di 300.000 contatti unici su Repubblica.it e di 100.000 su Corriere.it, ma sono contatti unici non comparabili ai tradizionali dati televisivi.

Un programma annunciata da mesi e attorno al quale è stata creata una fortissima aspettativa. In realtà non è stata una rivoluzione televisiva, come era stato sostenuto da molti. Il canovaccio è rimasto pressoché identico a quello di Annozero, il ritmo lento, le innovazioni poche e il bersaglio sempre lo stesso: il Cavaliere. Ma i dati più che onorevoli di ascolto possono far tremare emittenti televisivi nazionali come La7. Basti pensare che l'allievo di Santoro Corrado Formigli, con il suo programma Piazzapulita, si è fermato al 4,74% di share. Il maestro che uccide l'allievo?

Il programma è piaciuto all'ex dg della Rai Mauro Masi che lo ha definito "un esperimento coraggioso, in cui Santoro si è saputo mettere in discussione". Ospite a Un giorno da pecora, Masi ha detto di non aver visto il programma, ma di "averlo registrato e rivisto stamattina mentre facevo colazione”.

Quale parte ha visto Masi? “Quella finale, la parte di Vauro”, il quale gli ha dedicato anche una delle sue vignette...”Quella vignetta non mi ha fatto ridere, l'ho capita poco. Ma Vauro mi sta simpatico, è così brutto...”

Che voto dà a Servizio Pubblico? “Voti non ne do, ma dico che va riconosciuto a Michele di aver fatto un esperimento coraggioso, e di essersi messo in discussione con una scommessa non da poco”. Parlando poi del risultato dello share, Masi ha detto: "E' un risultato significativo, ma anche se avesse fatto l'1% è stata comunque un'esperienza significativa”.