«Solo i marxisti dicono che Dio è frutto di una fantasia umana»

Gentile direttore, mi permetta di replicare gentilmente al signor Santoro che si firma a nome di «Azioni Giovani»; da ex vecchio militante missino, so bene che tra gli autori in voga negli ambienti di destra, vi sono Nietzsche ed Evola. Il problema sta appunto in questo; ognuno è libero di sponsorizzare e di rifarsi gli autori che crede; per questo nella destra, è molto popolare anche Maometto, il Corano, l’Islam e la setta dei «Sufi».
Il fatto, è che certi autori, e certe religioni, sono in assoluto ed insanabile contrasto con la religione di Cristo; per questo siamo molto preoccupati, quando a scopo elettorale, si sventola la bandiera della «radici cristiane», mentre dentro, c’è della roba ben poco cristiana. Queste contraddizioni, alla fine esplodono nella vita politica; per questo bisogna avere le idee chiare per il futuro.
Del resto, l’argomento che «la spiritualità nasce dall’uomo, dalle sue esigenze ed emozioni», è una tesi prettamente marxista e materialista, cioè «Dio» è il parto di una fantasia, e come tutte le fantasie, ha il diritto di manifestarvi al pari di ogni stravaganza; altro che «Tradizione»! Certo, la spiritualità è nell’uomo, in quanto frutto della sua origine divina, che lo differenzia dalle altre specie, ma non è una sua invenzione.
Il cristiano crede in Dio per Fede, ma, Dio è anche un dato di ragione constatabile oggettivamente, che va oltre le emozioni e gli stati d’animo, non un «optional» che si acquisisce secondo l’inclinazione sentimentale del momento. La Fede non può certo essere imposta, ma in nome della laicità non è giustificabile alcun atto illecito; un crimine perpetrato in nome dello stato, crimine rimane, sia esso vidimato da un parlamento, o da una dittatura; a queste aberrazioni porta l’esasperazione dell’idea circa la separazione dello stato dalla Religione. Lo scopo dello stato è il perseguimento del bene comune; solo in quanto adempie questo compito, lo stato si giustifica. Questi continui attacchi al cattolicesimo, da parte di persone che si dichiarano «di destra», sono la cosa che più ci inquieta; un giacobinismo mascherato col tricolore, che alla fine porta acqua al mulino della sinistra.
Ci si lamenta poi, che la sinistra vinca le elezioni?
Strano sarebbe, se accadesse il contrario.
Cordiali saluti