Il sondaggio sul ticket? per Atm non è oggettivo

Con stupore, ATM ha letto il sondaggio pubblicato dal Giornale e che rivela un approccio qualunquistico e superficiale sul tema della mobilità a Milano e nell'hinterland che, come ben noto, è un sistema che coinvolge molteplici attori (numerose aziende di trasporto pubbliche e private, Comuni, Istituzioni, produttori dei mezzi). Gli intervistati sono, secondo quanto si apprende, un campione rappresentativo di famiglie, domiciliate a Milano e in diversi Comuni della prima cintura, in cui ATM, in alcuni casi, non è operativa. Le domande evidenziano, purtroppo, la scarsa conoscenza di questo sistema, dei parametri che - a livello internazionale - sono utilizzati per una corretta comparazione tra grandi metropoli in tema di mobilità e per l'analisi del servizio di trasporto pubblico in particolare. Oltretutto le domande sono poste senza alcun riferimento oggettivo, richiedono all'intervistato impressioni senza nessun costrutto basandosi su affermazioni «di terzi», non meglio specificati.
È assai curioso quindi che si possa chiedere a un cittadino se è d'accordo con un'affermazione generica, pronunciata da terzi sconosciuti, che testualmente cita: «I mezzi pubblici, a Milano, sono inadeguati se confrontati a città come Londra e Parigi», come se fossero città delle stesse dimensioni e come se il campione rappresentativo conoscesse e usasse quotidianamente il trasporto in queste metropoli.
Agli intervistati è stata posta un'altra domanda, sempre richiedendo il grado di accordo su un'affermazione generica pronunciata da terzi sconosciuti: «Anche se volesse rinnovare i mezzi pubblici, l'ATM non riuscirebbe mai a farlo entro febbraio». Questa domanda conferma la genericità e la poca concretezza del sondaggio: nessuna azienda di trasporto pubblico al mondo delle stesse dimensioni di ATM - che è una delle aziende di trasporto più grandi a livello europeo - potrebbe rinnovare il proprio parco mezzi entro 4 mesi: oltre all'enorme spesa economica, al mondo esistono poche aziende che garantiscono una elevata qualità dei mezzi di trasporto e una adeguata capacità produttiva. Ricordiamo infine che ATM, in quanto parte integrante del sistema «Milano», con l'entrata in vigore dei provvedimenti della Strategia per la Mobilità Sostenibile per la Tutela della Salute e dell'Ambiente che sarà elaborata dal Comune di Milano, in accordo e secondo le direttive del Comune stesso, offrirà un adeguato potenziamento del servizio di trasporto pubblico grazie a un continuo e sistematico incremento del servizio offerto come, del resto, è già avvenuto in questi ultimi anni per rispondere concretamente alla sempre crescente domanda di mobilità nella nostra città. Basti pensare che nel solo 2005, ATM ha trasportato circa 600 milioni di passeggeri, percorrendo con i propri mezzi più di 141 milioni di chilometri (di cui il 65% con trazione elettrica, quindi «energia pulita») e offrendo più di 22 miliardi di posti: parametri che, dal 1998, hanno avuto un trend incrementale rispettivamente del 6.13%, 4.95% e del 7.05%.