Anna Pettinelli: "Stefano a Temptation Island Vip è stato scemo"

Anna Pettinelli torna a parlare della sua esperienza a Temptation Island Vip e spiega perchè si è arrabbiata così tanto con il compagno Stefano Macchi

La partecipazione di Anna Pettinelli e Stefano Macchi a Temptation Island Vip è stata una delle più acclamate nonostante, al momento dell’annuncio della sua presenza, i fan della conduttrice radiofonica non la presero molto bene.

Ad oggi, invece, la Pettinelli si dice “felicissima d’averlo fatto” perché il reality show di Canale 5 è ben diverso da tutti gli altri che le avevano proposto in passato. “Mi avevano già proposto in passato vari reality, dal Grande Fratello a L’isola dei famosi – ha svelato in una intervista a Leggo - . Stavolta ho detto sì per due motivi. Primo: qui mi sentivo garantita, perché so come lavora Maria De Filippi con il gruppo di Fascino, la stimo, ho fiducia in lei. Secondo: qui ci sono in ballo sentimenti veri, si parla di amore, di relazione tra due persone che stanno insieme e vogliono mettersi alla prova”.

Anna Pettinelli e Stefano Macchi hanno partecipato a Temptation Island Vip consapevoli che si trattasse di un “esperimento bello tosto”, ma certi che lo avrebbero superato con successo. Eppure, nonostante nella vita sia una donna sicura di sé, anche la Pettinelli ha visto le sue certezze vacillare e ha temuto che il compagno potesse lasciarla per la single Cecilia. “Non l’ho incolpato di alcun “reato” ma si è lasciato irretire da tutte quelle attenzioni, è stato scemo, ingenuo, un po’ come tutti i “maschi alfa” messi davanti a quelle tentazioni, diciamocelo – ha chiarito lei - . Però quel che mi ha fatto più rabbia è che non si è reso conto che alcune situazioni che io avrei poi visto nei filmati avrebbero potuto, più che allarmarmi, ferirmi”.

"Lui poi sa benissimo come sono fatta: non sono una che conosce scorciatoie, nella vita e nel lavoro – ha continuato la Pettinelli - . O amo o odio, non sono mai stata quella della mezza cottarella, del compromesso pur di firmare un contratto. Magari sarò esagerata ma sono fatta così: è il mio marchio di fabbrica”. “[...]Quella spiaggia è una bolla fuori dal mondo in cui per 15 giorni, separata dal tuo compagno, qualche tua certezza può anche incrinarsi – ha fatto sapere, smentendo categoricamente la presenza di copioni da recitare - . Di più: confesso che, forte della mia esperienza professionale, pensavo che avrei tenuto conto in una certa misura delle telecamere… macché, sono andata a ruota libera”.