Buondì Motta, lo spot ironizza sui neomelodici e i napoletani insorgono

La nuova pubblicità della celebre merendina finisce sotto accusa in rete: stavolta ad infuriarsi sono molti napoletani

Da qualche anno Buondì Motta è diventato più famoso per gli spot ironici e anticonvenzionali che per la celebre merendina che accompagna le colazioni di migliaia di italiani dal 1953.

Era già accaduto con la pubblicità della mamma “disintegrata” da un asteroide e ora la storia si ripete con il nuovo spot della brioche ricoperta da glassa e zucchero.

Una famiglia modello Mulino Bianco si siede a tavola per la prima colazione. Sembra una giornata come tante, fino a quando l’assistente vocale “Enza” non interviene apostrofando i genitori con un perentorio: “Ditemi come può una colazione essere golosa e leggera, oppure... musica Napoli!”.

Dinanzi all’imbarazzato silenzio dei genitori, parte subito una canzone neomelodica che fa ballare i bambini e irritare mamma e papà.

La pubblicità ha scatenato subito un’accesa polemica online perché considerata razzista e zeppa di stereotipi.

Molti utenti non hanno apprezzato proprio lo spot appena è apparso sui social e su YouTube: “Ci risiamo... I soliti luoghi comuni! Mangiatevi per colazione una buona sfogliatella, altro che Buondì! Patetici!”, “Nuova pubblicità in salsa razzista della Motta, complimentoni...”, “L’ennesima offesa verso Napoli. La musica neomelodica esiste in tutto il Sud. Motta non dimenticare che a Napoli sono nati anche cantanti come Angela Luce, Mina, Renato Carosone, Murolo, Pino Daniele e tanti altri”, “Dolce e Gabbana per far mangiare una cinese con la forchette hanno dovuto chiedere scusa al mondo e quant’altro, qui si ride tanto ma io la trovo solo offensiva sta specie di pubblicità”.

Buondì Motta, lo spot spacca i social

Altri utenti, invece, hanno preso con ironia la pubblicità: “Da napoletana ho trovato questa pubblicità molto divertente... e smettetela di fare gli offesi, mammamia che pesantezza!”, “L’80% dei commenti sono di autoironici e assolutamente non permalosi napoletani”, “Sono napoletano e più che dalla pubblicità mi sento offeso dai neomelodici”, “Ciao Enza, scrivo da Avellino e sto ridendo da mezz’ora! Ai napoletani che se la sono presa: magnativi n’emozione!”.

Il Movimento Neoborbonico, sempre in prima linea su queste questioni, è intervenuto su Facebook postando un video in cui bolla la colazione Motta come “deficiente” e invita i follower ad una colazione “intelligente”: con una sfogliatella made in Sud.

La Motta non è rimasta in silenzio e ha affidato ai social una replica: “Non volevamo offendere i napoletani ma solo strappare un sorriso”.

Commenti
Ritratto di giovinap

giovinap

Mer, 09/10/2019 - 11:00

non credo che i napoletani insorgeremo, io ho capito che l'italia senza napoli sarebbe 00 infatti negli anni 40/50/60 nel mondo sapevano che l'italia si trovava in provincia di napoli(non è una battuta) attualmente nella pubblicità c'è la canzone "anema e core" e nello spot sulla "tecnologia parlante" tra nonna e nipote c'è una tarantella, mica possono mettere "o mia bella madunina" , ciao turin, o la biondina in gondoeta? olimpiadi di anversa del 1920, quando la banda musicale eseguì al posto della marcia reale(si era perso lo spartito) suonarono ‘o sole mio, era l’unica composizione italiana che i musicisti conoscevano a memoria. nelle canzoni napoletane c'è una musicalità che le opere liriche di verdi e compagni non hanno, prendiamo il brano più famoso del' opera verdiana "va pensiero" è una litania fatta di "un pappa... un pappa... un pappa" se si scrive un libretto delle canzoni "torna a surriento" e 'o sole mio" altro che otello e opere varie!