Mariah Carey dopo il flop di Capodanno: "È tutta colpa dei tecnici"

La cantante, protagonista del concerto di fine anno a Times Square, a New York, ha deciso di abbandonare il palco un quarto d'ora prima di mezzanotte

"Sono cose che succedono. Auguro a tutti un anno felice e di salute. Continuerò a fare notizia nel 2017". Così Mariah Carey ha ironizzato con un tweet il flop della notte di Capodanno a Times Square.

In seguito a problemi tecnici, Mariah Carey ha sbagliato l'interpretazione dei suoi brani rendendo evidente che stava cantando in playback. La canzone di apertura "Auld Lang Syne" è sembrata andare come da programmi. Ma poi la cantante, vincitrice di vari Grammy, circondata da un gruppo di ballerini, ha cominciato a lamentarsi di problemi tecnici. "Non si sente", ha iniziato a dire sulle note della sua hit "Emotions". Niente da fare neppure con la canzone successiva, "We Belong Togheter". Mariah ha abbassato il microfono, mentre il brano andava avanti, rendendo più che evidente il playback. Visibilmente scossa, ha poi lasciato il palco. Il concerto, a cui prendevano parte tanti altri artisti internazionali, è stato seguito in televisione da centinaia di migliaia di spettatori.

La sua portavoce, Nicole Perna, ha provato a giustificare la figuraccia, spiegando che gli auricolari della cantante non funzionavano e i tecnici non hanno saputo risolvere il problema. Tuttavia, Mariah ha deciso di salire sul palco ugualmente, per onorare l'impegno preso, ha aggiunto. La portavoce sostiene inoltre che non stesse cantando in playback. "Non è raro - ha spiegato - che gli artisti cantino su traccia durante determinate performance live".