Il compagno di George Michael: "Il mio account è stato hackerato"

Fadi Fawaz smentisce di essere stato lui a scrivere quei tweet in cui faceva intendere che dietro la morte del cantante ci fosse un suicidio

"Il mio account Twitter è stato hackerato e chiuso. Sono scioccato", vengono smentite così le voci su un possibile suicidio di George Michael.

A commentare i fatti è lo stesso Fadi Fawaz, fidanzato da undici anni con il cantante, in un'intervista esclusiva rilasciata al Daily Mirror. "È un po' spaventoso, a essere sinceri. Non ho mai mandato quei tweet. Mi sono svegliato alle 11,30". E i messaggi erano stati pubblicati, invece, di primo mattino. Il Mirror parla di un Fawaz "sconvolto". Dopo che i messaggi sono stati condivisi, Fawaz ha dichiarato che suo profilo Twitter era stato hackerato e da qui la decisione di chiuderlo.

"L’unica cosa che voleva George era morire. Ci aveva provato molte altre volte e questa volta ci è riuscito" si leggeva nei tweet pubblicati uno dopo l’altro sul profilo del compagno di George Michael.

Le cause della morte del cantante sono quindi ancora da accertare. In un primo momento si è parlato di un attacco cardiaco, poi di un infarto causato da una overdose da eroina da cui il cantante era dipendente da molti anni, ma i risultati dell'autopsia sono stati inconcludenti. Saranno quindi necessari ulteriori test.

Il fondatore degli Wham! è morto la mattina di Natale del 2016 nella sua residenza di Goring-on-Thames, nella contea inglese di Oxfordshire.

Commenti

MOSTARDELLIS

Lun, 02/01/2017 - 23:41

Molto interessante.

Tuthankamon

Mar, 03/01/2017 - 00:03

Evito di dire tutto quel che penso di simili "esempi", altrimenti i movimenti LGBT ... mi fanno causa!