Emily Ratajkowski: "Il femminismo è il diritto di essere rispettate"

Al settimanale Grazia, la modella e attrice Emily Ratajkowski spiega perché il rispetto per le idee non si misura con quello che indossiamo

La modella e attrice Emily Ratajkowski è ormai una vera opinion leader a livello mondiale per quanto riguarda la condizione della donna e il rapporto con la bellezza e in un'intervista al settimanale Grazia descrive nel dettaglio il suo pensiero.

Dalle pagine del magazine diretto da Silvia Grilli, la giovane californiana mette in evidenza come il rispetto per le idee non si debba misurare con quello che indossiamo, un pregiudizio che la ragazza ha vissuto sulla sua pelle. La Ratajkowski, infatti, viene spesso criticata da molti che considerano un comportamento contraddittorio quello di rivendicarsi femminista e al contempo spogliarsi sui social.

Ma Emily è sempre in prima linea nella battaglia a favore delle donne e può contare su convinzioni forti che sostengono con coerenza il suo pensiero. Per la Ratajkowski il femminismo si identifica "con la libertà di scegliere" e soprattutto con "il diritto d’essere rispettate". "Qualunque cosa si decida di indossare", aggiunge la modella evidenziando come questo diritto costituisca un prerogativa che non può ammettere deroghe.

Sul suo caso in particolare, Emily rivendica la sua totale emancipazione dai pregiudizi: "Io seguo la mia strada. In fondo quello che pensano gli altri non è importante. Rivendico il diritto di indossare i capi che mi piacciono". "Il mio corpo vi parla di libertà", sentenzia la Ratajkowski

Adesso Emily è pronta a portare le sue battaglie non solo sui social o sulle passerelle ma anche al cinema. Oggi la giovane donna torna sugli schermi italiani al fianco di Riccardo Scamarcio e Aaron Paul in "Welcome Home", un thriller di George Ratliff che la vede per la prima volta protagonista in un pericoloso triangolo amoroso. La pellicola affronta anche il tema del voyeurismo, un argomento che la riguarda in prima persona data la sua esposizione sui social.

La Ratajkowski sembra avere molta coscienza di ciò: "Quando rinuncio alla mia privacy ne sono consapevole e mantengo sempre il controllo". "Rivelo solo quello che voglio che la gente sappia. Ogni mio post è frutto di una riflessione", ammette molto cauta. Ma tale prudenza non deve lasciar pensare che Emily non abbia la percezione del suo ruolo di rilievo: "Ho un controllo totale sulla mia immagine". "Essere su Instagram significa avere potere", decreta sicura.

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