Gf, Malgioglio: "Baye Dame è stato da condannare, una scena raccapricciante"

Intervistato dal settimanale Spy, l'opinionista del Gf Nip ha commentato il "caso" che ha sconvolto l'opinione pubblica: "Quell'aggressione è una pagina da cancellare"

"Il gesto di Baye Dame è stato da condannare, una scena raccapricciante, è stata una pagina da cancellare", così commenta dalle pagine di Spy Cristiano Malgioglio. L'opinionista del Gf Nip non ha per niente digerito l'aggressione verbale e quasi fisica dell'ex concorrente senegalese ai danni di Aida Nizar. E proprio per questo suo comportamento troppo fuori dalle righe e irrispettoso, lunedì scorso è stato squalificato dal gioco.

Ma Cristiano Malgioglio, nella lunga intervista a Spy, commenta anche il controverso caso di Veronica Satti e del padre Bobby Solo. "Il bisogno della ragazza di avere un abbraccio da parte di suo padre mi commuove - dice -. Non so quali siano i problemi di Bobby Solo, ma la ragazza è traumatizzata e quando vedi una donna che piange non puoi lasciarla lì così, senza una parola. Lui è un uomo sensibile, avranno avuto dei problemi ma è sua figlia, non vuole soldi, vuole un padre come tutti (…) Capisco che lui abbia avuto momenti di impopolarità ma non è colpa mia e non mi piace che dica che sono pagato per fare la farsa perché io non faccio il gossip, io amo il mio lavoro e mi sacrifico, penso che al mio posto lui avrebbe detto le stesse cose. Dài, Bobby, non siamo più giovani, la vita vola, vieni da tua figlia".

E una volta lasciato da parte Baye Dame con il caso che ha sconvolto il Gf, e una volta lasciata da parte la triste storia di Veronica Satti, Malgioglio parla della propria sessualità: "Non ci vuole una zingara per capire che sono gay e non faccio nulla per nasconderlo. Una volta Pieraccioni mi ha proposto di interpretare un camionista rumeno in un suo film e sa che cosa gli ho risposto? 'Ma no, dammi un paio di tacchi e fammi fare il travestito'. In tv non faccio vedere il mio lato sofferente perché voglio divertirmi. La vita è nulla, un passaggio, ed è molto bello questo mio lato, questa forma di ironia, ho passato una vita a combattere, adesso posso giocare".