Lina Wertmuller, arriva l'Oscar alla carriera

La regista dagli occhiali bianchi, 90 anni, sarà premiata dall’Academy of Motion Picture Arts & Sciences: la cerimonia il prossimo 27 ottobre

Lina Wertmuller riceverà il Premio Oscar alla carriera. L’Academy of Motion Picture Arts & Sciences ha deciso di conferire la statuetta alla regista dagli occhiali bianchi, che spegnerà 91 candeline il prossimo 14 agosto. La cerimonia di premiazione avverrà il 27 ottobre nel corso degli 11esimi Annual Governors Awards dell’Academy e vedrà la Wertmuller in compagnia di altre tre personalità eccellenti del mondo del cinema: il regista David Lynch, l’attore nativo Wes Studi e l’attrice Geena Davis.

Wertmuller ha conquistato l’America grazie a film come Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto del 1974 e Pasqualino Settebellezze del 1975, che nel 1977 conquistò quattro nomination agli Oscar e fece di lei la prima regista della storia candidata alla statuetta. La versione restaurata del film è sbarcata il 22 maggio scorso a Cannes Classics, alla presenza della regista e del protagonista Giancarlo Giannini. Proprio in quell’occasione è avvenuto un incontro particolare.

Lina Wertmuller, ecco l’Oscar alla carriera

Leonardo DiCaprio, protagonista dell’ultimo film di Quentin Tarantino, C’era una volta a... Hollywood, ha voluto presenziare alla proiezione per salutare Lina Wertmuller e ringraziarla per il grande lavoro che ha portato avanti nel corso degli anni. La foto di quel momento così intimo ed emozionante, diventata subito virale sui social, è stata uno degli ultimi scatti di Pietro Coccia, il fotografo del cinema italiano scomparso improvvisamente nella giornata del 2 giugno.

La Wertmuller, ironica e dissacrante come suo solito, aveva approfittato di quel momento per auspicare il riconoscimento dell’Academy. “Non mi è mai interessato molto dei premi – ha raccontato a Cinecittà Newsma mostrare e fare il cinema. Il vero mio premio è sempre stato poter fare il film successivo. Però, questa occasione di Cannes sicuramente è un grande onore: poi, se a seguire mi volessero dare un Oscar alla carriera… Io la butto là…”. Detto fatto.

Sono molto grata per la decisione di assegnarmi questo premio – ha poi detto Wertmuller all’Adnkronos – Un premio che non mi aspettavo affatto e che per questo è tanto più gradito, mi fa tanto più piacere. Certo gli americani, grazie a Dio, mi hanno sempre voluto bene”.

Commenti

apostata

Lun, 03/06/2019 - 23:14

La ricorderei solo per i basilischi, tutto il resto è robetta.