Netflix licenzia Kevin Spacey: persi 39 milioni di dollari

Il bilancio della società rivela un buco dovuto ai progetti non andati in porto: House of cards e Gore

È costata 39 milioni di dollari a Netflix l’uscita di scena di Kevin Spacey. Lo ha rivelato la stampa americana dopo la pubblicazione dei risultati del colosso della tv in streaming.

In generale, i numeri della società sono molto positivi: in Borsa, Netflix vola a oltre 100 miliardi di dollari e chiude il quarto trimestre con 8,33 milioni di abbonati in più e un aumento del 33% per quanto riguarda i ricavi.

I risultati includono però un onere di 39 milioni di dollari per i contenuti che la società ha deciso di non mandare in onda. Non viene fatto diretto riferimento a Spacey, ma è evidente che quesi soldi sono dovuti alla decisione di interrompere ogni rapporto con l'attore dopo lo scandalo molestie che lo ha investito. In particolare, la cifra riguarderebbe l’esclusione di Spacey dalla sesta e ultima stagione di House of cards e la mancata uscita del film Gore, di cui il divo sarebbe stato protagonista.

David Wells, direttore finanziario di Netflix, parlando della perdita ha specificato che è dovuta a un riassetto diventato necessario "dopo le molestie sessuali" che hanno coinvolto, oltre a Spacey, anche Danny Masterson, protagonista di The Ranch, e Louis C.K., il comico americano che su Netflix aveva uno show.

Commenti
Ritratto di cangrande17

cangrande17

Mar, 23/01/2018 - 15:29

Chissà perché lui sì e tanti altri no. Misteri delle lobby di Hollywood.