Nicole Kidman difende Trump e la rete la copre di insulti

L'ex moglie di Tom Cruise invita a "sostenere il presidente" e su Twitter si scatena la bufera: "Ti è entrato il botox nel cervello, vai in Russia"

"Le entrato il botox nel cervello": la frase, durissima, è uno dei tanti commenti al curaro che gli utenti della rete hanno dedicato all'attrice statunitense Nicole Kidman.

La sua colpa? Quella di non essersi schierata contro il presidente eletto degli Usa, Donald Trump. Avete letto bene. Non quella di averlo appoggiato apertamente, ma solo di non averlo attaccato.

L'ex moglie di Tom Cruise, caso praticamente unico fra le star di Hollywood, non si è unita al coro delle critiche contro The Donald e anzi in un'intervista alla BBC ha invitato gli americani a "appoggiare chiunque sia il presidente".

"Di solito sono reticente a commentare fatti politici, ma qui le cose funzionano così - ha spiegato la Kidman - Quel che è successo è successo, ora dobbiamo andare avanti. Come Paese dobbiamo appoggiare il presidente, chiunque sia".

Parole che giungono a poche ore dalla sfilza di insulti e polemiche che star del grande e del piccolo schermo rivolgono contro un politico evidentemente inviso. La più celebre e recente è quella di Meryl Streep, che anche ritirando il Golden Globe alla carriera ha trovato il modo di attaccare Trump frontalmente, scatenando un vespaio di polemiche.

Lo stesso effetto hanno però sortito anche le parole molto meno incendiarie della Kidman: in rete si è accesa una vera e propria bufera, con Twitter scatenato contro l'attrice.

"Per Nicole è arrivato il momento di trasferirsi in Russia" e "Seguiresti Hitler solo perché ha un titolo?". Polemiche velenose e, diciamo la verità, un po' gratuite.

Commenti

mich123

Sab, 14/01/2017 - 19:01

La Kidman é irriconoscibile. Disastro facciale.

Agev

Sab, 14/01/2017 - 23:36

Devo ammettere che non è mai stata il mio tipo di donna e bravina come attrice. La Kidman Al Di La delle sue stesse impossibilità è Una donna che ha compreso ed ha scelto la nuova realtà che è in essere/divenire. Gaetano

manfredog

Dom, 15/01/2017 - 01:05

..eh, le famose tolleranza e libertà di espressione della sinistra, che fanno sempre la loro bella figura; ..figuriamoci se si smentiscono, che sinistri sarebbero..eh..!? mg.

georgi

Dom, 15/01/2017 - 01:09

che patetici gli americani, non hanno ancora capito che da 60 anni votano presidenti messi li dai potenti, trump ovviamente è il primo che non è un burattino, e guarda cosa succede negli democraticissimi states ... la stampa americana si è trasformata in quello che da 20 anni accusa la russia. ed il ceto medio e semplicemente patetico, molti di quelli che insultano la kidman non sanno nemmeno dove si trova l'australia sulla carta geografica,o l'iran. mi chiedo? l'americano medio scoprira mai?!! che il loro paese u$a il terrorismo per mantenere la propria influenza in determinate regioni? ci arriverà ?

massimopa61

Dom, 15/01/2017 - 02:18

Quanto è miserabile sfruttare la propria notorietà pubblica (Meryl Streep, Robert De Niro, cantanti vari ecc.) per tentare di sopprimere la più elevata espressione di DEMOCRAZIA che una nazione può manifestare: la maggioranza degli americani ha scelto Trump, quindi inscenare siparietti violenti e arroganti contro di lui vuol dire negare i diritti della maggioranza del popolo americano. VERGOGNA, puoi anche recitare bene ma ciò non ti esime dall'essere un fascista travestito da "democratico"!! La Kidman è indubbiamente una donna libera che ha espresso, tra l'altro garbatamente, le proprie idee e, per ciò solo, io l'ammiro. La cultura, l'intelligenza e l'onestà intellettuale non si misurano a suon di visualizzazioni.

sergio_mig

Dom, 15/01/2017 - 05:07

Sono 70 anni che gli americani fanno guerre nel mondo e questa sarebbe democrazia? Tutti contro Trump perché è contro il terrorismo e non intende fare guerre ma solo interessi nel mondo del lavoro. Sfilarsi dai conflitti stride con gli interessi delle lobby delle armi e l'annientamento di altri popoli , per questo il nuovo presidente americano lo vogliono demolire. Questa sinistra americana è come il PDF italiano, quando raggiungono il potere l'avversario deve essere demolito a tutti i cost, addirittura la CIA che ha sempre falsificato i rapporti per fare guerre ( vedi armi chimiche di Saddam che poi non c'erano ) è contro Trump e, in queste condizioni credo che il presidente rischi la sua incolumità personale, potrebbe succedere come Ai Chennedy assassinati da complotti mai chiariti, eliminati da potenti lobby massone che dettano le loro regole agendo nell'ombra del sottobosco.

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luigin54

Dom, 15/01/2017 - 06:54

Purtroppo anche voi Americani siete ormai invasi dai Cattocomunisti Buonisti del menga; tutto ciò che non piace a loro non si può ne fare ne dire. E si professano pure Democratici !!

patrenius

Dom, 15/01/2017 - 07:58

La gigantesca campagna denigratoria nei confronti di Trump ( a cui anche la RAI da il suo modesto contributo) dimostra la solita cosa: la sinistra ovunque essa sia non accetta le scelte democratiche e non sa perdere. Certo Trump non è un modello di simpatia ma in 15 gg ha creato più posti di lavoro di Obama in 8 anni: GM, FCA,FORD, Amazon, grossi investitori cinesi etc etc etc....

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marmolada

Dom, 15/01/2017 - 09:36

La sinistra dimostra di essere il PERICOLO PIU' GRANDE PER LA DEMOCRAZIA!! la sinistra E'FASCISTA e oggi è persino peggio di Pol Pot!!!! Speriamo che questi assassini (i democratici) non riescano a vincere...

Ritratto di marmolada

marmolada

Dom, 15/01/2017 - 09:38

Grande Nicole! Una voce contro la marea di luridi comprati da Soros e le sue fondazioni!! Il web pullula di dementi venduti e ignoranti che appunto per la loro condizione di ignoranza si lasciano "plasmare" dai media e dalle istituzioni che sono finanziate direttamente e indirettamente dal DELINQUENTE SOROS!!!!

jenab

Dom, 15/01/2017 - 09:39

la confusione è totale, si scambia la "sinistra" americana con quella italiana. Sono cose totalmente diverse che non hanno nulla in comune. In usa contano solo i soldi e la potenza usa.

claudioarmc

Dom, 15/01/2017 - 09:51

La sparata della Streep mi sembra una classica sparata da diva in disarmo tipo Sarandon, Cusack, De Niro che cercano di recuperare visibilità. Ditegli che hanno PERSO

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Italia Nostra

Dom, 15/01/2017 - 10:41

Iniziamo col dire che la Kidman non è americana bensì Australiana d'origine. Avrà magari la doppia cittadinanza ora, ma è altra cosa. Ovvio che Hollywood si schieri col club Kosher Nostra, quest'ultimo infatti controlla Hollywood in toto ed è la voce del sistema che appoggiava la Clinton. Che vi aspettavate? Trump è la voce fuori dal coro, per questo da fastidio.

Ritratto di Laura51

Laura51

Gio, 19/01/2017 - 11:30

Non adoro particolarmente la Kidman, ma comportandosi così ha dimostrato di essere oltre che bella anche intelligente. Praticamente, non si è messa né contro nessuno né a favore di nessuno, comportandosi come dovrebbe fare un personaggio pubblico, ossia non schierandosi, perché i loro ammiratori li amano in quanto personaggi di fantasia e pubblicamente non devono avere ideali o preferenze.