Patrizia De Blanck: "Ho rischiato la vita per una infezione"

Patrizia De Blanck si racconta ai microfoni di Pomeriggio Cinque. I mesi difficili mentre combatteva contro una infezione

Patrizia De Blanck si racconta ai microfoni di Pomeriggio Cinque. La contessa di fatto ha rischiato di morire a causa di una dacriocistite. Si tratta di una infezione del sacco lacrimale che a quanto pare le avrebbe deformato il viso. "Il pus era arrivato dietro all'orecchio. Stava per raggiungere il cervello. Ho rischiato di morire di meningite fulminante", ha affermato raccontando il suo calvario a Pomeriggio Cinque.

Poi la stessa contessa ha voluto raccontare come è nata quella infezione: "La scorsa estate - spiega Patrizia De Blanck - ho pianto molto per la morte del mio cane. E le lacrime hanno fatto infezione". Poi arriva l'intervento della figlia, Giada: "Non vado mai dal medico. Mi ha costretto Giada il 10 agosto a correre in pronto soccorso perché il mio viso era completamente deforme. Il medico che mi ha salvato, ha detto che se avessi trascorso un'altra notte così sarei morta per una meningite fulminante". Infine è stata proprio la figlia Giada a ricordare quanto possa essere importante la prevenzione in questi casi: "Bisogna seguire i segnali del corpo. Questa volta mia madre mi ha dato retta e sono riuscita a portarla in ospedale. Ha rischiato veramente di morire".

Commenti

gneo58

Ven, 21/09/2018 - 15:47

mai sentito che le lacrime fanno infettare - anzi oltre che "lubrificanti" sono anche una difesa dalle infezioni - ma cosa racconta questa ?!

Ritratto di Giano

Giano

Ven, 21/09/2018 - 18:12

2- Sì, ci dispiace, ma non è il caso di sbattere l'immagine in prima pagina. Ormai siamo all'esaltazione dell'orrido, del ripugnante, dello splatter, delle deformazioni fisiche, di visi sfregiati dall'acido o da malattie, di aspiranti Miss senza braccia o gambe, di tutto ciò che crea ribrezzo e disgusto: fa spettacolo e richiama l'attenzione del pubblico. Questo almeno è ciò che credono gli addetti ai lavori dei media; quelli che soffrono di qualche forma di psicopatologia e farebbero bene a curarsi, invece che scrivere sui giornali.

baronemanfredri...

Ven, 21/09/2018 - 19:06

GNEO58 SI PUO' DIVENTARE CIECHI SE SI TOCCA CON LE MANI SPORCHE IL BECCUCCIO DEL COLLIRIO, SI INFETTA IL BECCUCCIO E ANCHE IL COLLIRIO, SI INFETTA L'OCCHIO E POI PASSA ALL'ALTRO. NON E' PAZZIA E' VERITA'. SI PUO' DIVENTARE CIECHI TOCCANDOSI ANCHE LE CIGLIA. LO POSSO DIRE IN QUANTO HO AVUTO DIVERSI PROBLEMI OCxxISTI, ANCHE GRAVI, QUINDI SONO DIVENTATO MOLTO ESPERTO. MAI TOCCARSI LE CIGLIA O GLI OCCHI CON LE MANI SPORCHE. QUALCUNO PUO' DIRE, MA I BAMBINI? RISPONDO CI VUOLE CxxO DI FORTUNA O ANCHE LORO LA PAGANO O LA PAGHERANNO IN FUTURO. PER FINIRE CHI HA MESSO MIGLIAIA DI GOCCE DI COLLIRIO DI VARI TIPI ANCHE PESANTI SA QUELLO CHE DICE, MAI TOCCARSI GLI OCCHI CON LE MANI. LA CONTESSA E' STATA POCO CONTESSA, AVRA' TOCCATO IL CANE MORTO INFETTO, PIANGENDO PER ASCIUGARSI LE LACRIME LE HA INFETTATE. TUTTO QUI. FAZZOLETTO PxxITO, OPPURE COME UNA VOLTA GLI OCCHI SI ASCIUGANO CON I GOMITI, OVVERO MAI TOCCARSELI.