Platinette confessa a Diaco: "Non credo nelle unioni civili, non lo farei mai"

Ospite del programma "Io e Te", Mauro Coruzzi ha confessato a Pierluigi Diaco di non essere un sostenitore delle unioni civili poi si toglie qualche sassolino dalla scarpa sugli omosessuali

Mauro Coruzzi, in arte Platinette, è stato ospite della trasmissione pomeridiana "Io e Te" parlando a tutto tondo di vita privata e spettacolo. Tra aneddoti e ricordi, il giornalista e opinionista ha voluto dire la sua sulle unioni civili. Un tema molto caldo e attuale visto il recente matrimonio di Tiziano Ferro con il suo compagno Victor.

È però la recente unione del presentatore Pierluigi Diaco a dare lo spunto a Platinette per esprimere il suo dissenso sull’argomento: "Tu hai fatto un passo molto importante per la tua vita, unendoti con una persona del tuo sesso, cosa che io non farei mai nella vita. Ma non perché la reputi una cosa sconveniente o poca cosa, ma perché non credo a questo tipo di necessità data dai documenti e da tutto il resto".

Ma non si tratta solo di ufficializzazioni e documenti che sanciscono un'unione. Platinette si è tolto qualche sassolino dalla scarpa anche sulla pratica, quella della lamentela, che non fa parte del suo modo di essere e che invece, secondo Mauro Coruzzi, è parte del mondo omosessuale. "Non mi piace la lamentela del mondo omosessuale quando continua a dire 'siamo vessati, siamo emarginati…'. Non solo non è più così anzi, la visibilità degli omosessuali non è mai stata così alta come in questo momento e, a volte fin troppo. Una persona non vale perché ha una tendenza sessuale piuttosto che un’altra, ma perché è una persona, basta. State insieme, andate dal notaio spendete cento euro e fate un atto d’amore standovi vicini anche senza i documenti", conclude il giornalista.

Commenti

Fausto17

Sab, 20/07/2019 - 16:40

Una standing ovation per l'ottimo "Platinette"!!! Sono perfettamente d'accordo e sottoscrivo in pieno !

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Dom, 21/07/2019 - 08:05

d'accordo anche io. Bravo " Platinette "

frapito

Dom, 21/07/2019 - 09:26

Che la "unione civile" sia una pantomima, perché non è un matrimonio per come credono gli omosessuali, è stata fatta per reperire voti e consensi per la sinistra ormai dissanguata di consensi. Oggi i consensi a sinistra li danno solo quelli che "ci mangiano". Ottimo Platinette e "ovation" per un poco conosciuto Nino Spirli

Fausto17

Dom, 21/07/2019 - 10:11

Anche Nino Spirli è un grande, ottima penna, da me apprezzatissimo anche per la coerenza che lo distingue.... SEMPRE!!!

Totonno58

Dom, 21/07/2019 - 10:23

Evidentemente la sacrosanta legge sulle unioni civili (una delle poche cose buone fatte da Renzi e c.)ha messo fine a 35 anni di salotti tv (di cui Platinette era una delle star)

Rottweiler

Dom, 21/07/2019 - 10:33

Le unioni civili sono un passo importante per riuscire a minare la società, la famiglia, la nostra cultura e tradizioni. E condizione obbligatoria per mettere le mani suoi bambini da comprare o farsi affidare.

Ritratto di Elvissso

Elvissso

Dom, 21/07/2019 - 11:44

Bravo Platinette hai detto il giusto e mi congratulo con te.

carlottacharlie

Dom, 21/07/2019 - 15:29

Pensiero di tanti di noi che non hanno paura degli omosessuali ma sentono fastidio per i beceri piagnoni urlanti che vogliono si sia tutti come loro; quelli che pretendono dar lezioni ai bambini di sessualità alternativa credendo di far cosa lodevole mentre innescano un rifiuto che fa male a loro stessi. Sono decenni che nessuno mette all'indice l'omosessualità, ognuno fa quel che si sente e gli pare in camera da letto e nessuno ha il diritto di giudicare fin quando loro stessi non si mettono contro il buonsenso collettivo.

claudio faleri

Dom, 21/07/2019 - 15:36

ha ragione, oggi è tutto spettacolo, la vita personale andrebbe vissuta con il iabuon gusto e il rispetto, ognuno sceglie la propria via, sono stati messi in atto meccanismi per lavare il cervello e creare un esercito di servi con un unico pensiero