La nipote della regina nei guai: la patente ritirata per eccesso di velocità

Zara Tindall, secondogenita della principessa Reale, è stata bandita dalla guida per sei mesi per eccesso di velocità a bordo del suo suv mentre tornava nella sua tenuta

Mentre tutto il mondo segue gli sviluppi dell'annunciato "divorzio" tra i duchi di Sussex e la famiglia reale, c'è una ramo della casata dei Windsor che prosegue la sua vita normale. La famiglia della principessa Anna, la secondogenita della Regina Elisabetta II e del principe Filippo. Per loro ci sono altre "gatte da pelare", più reali e decisamente meno royal. La polizia britannica ha infatti ritirato la patente a Zara Tindall, la figlia della principessa Reale, per eccesso di velocità.

Secondo quanto riferito dal quotidiano inglese The Sun, la nipote della regina Elisabetta II, 38 anni e madre di due figli, sarebbe alquanto restia a rispettare le regole imposte dal codice della strada britannico, tanto da aver collezionato una serie di infrazioni che le sono valse il ritiro della patente di guida per i prossimi sei mesi. A far scattare la sospensione è stata la forte velocità. Zara Tindall, che dalla madre ha ereditato la passione per i cavalli, è stata sorpresa dalla polizia di Gloucestershire mentre viaggiava a una velocità di circa 140 km/h su una strada ad alto scorrimento vicino a Cirencester lo scorso 6 novembre. Trenta chilometri orari in più rispetto al limite di 110 km/h imposto su quel tratto. Il piede pesante le è costato la sottrazione di quattro punti sulla patente e il divieto di mettersi alla guida per sei mesi.

Zara Tindall - diretta discendente della sovrana, 16esima in linea di successione, ma senza alcun titolo nobiliare - era già stata privata di nove punti per altre infrazioni, per questo è stata costretta a presentarsi davanti al giudice per lo stop definitivo. La nipote di sua Maestà, sposata con il rugbista Mike Tindall, non si è però presentata all'udienza in tribunale. La 38enne al momento si trova infatti in vacanza in Australia insieme alla sua famiglia. Attraverso il suo avvocato però la figlia della principessa Anna ha ammesso le sue responsabilità, dichiarandosi colpevole e vendendosi sospendere la patente di guida. L'avvocato, come riporta il The Sun, ha dunque consigliato alla sua assistita "di non guidare da oggi in Australia poiché qualsiasi divieto di guida nel Regno Unito avrebbe influenzato la sua assicurazione in Australia". Zara, che a differenza dei suoi cugini reali non riceve denaro dalla Corona e deve guadagnarsi da vivere, dovrà inoltre pagare una sanzione amministrativa che ammonta a 817 sterline e attendere fino al prossimo luglio prima di risalire a bordo del suo suv.

Commenti

timoty martin

Gio, 09/01/2020 - 12:13

Povera Queen! Parecchi grattacapi in questo periodo. Mancava un ritiro della patente!!

cgf

Gio, 09/01/2020 - 13:14

solo la regina può ancora guidare senza aver mai conseguito la patente