La Santarelli parla del tumore del figlio: "È la prova più difficile della vita". E la Toffanin si commuove

La Santarelli a Verissimo parla della malattia di Giacomo: "Le cure vanno bene. Non è una disgrazia, ma una fase della vita". E la Toffanin piange in diretta

Il dolore di una madre, Elena Santarelli, davanti al male del figlio. "Giacomo ha un tumore, ma non si lamenta mai. La sua forza è la nostra forza", è la stessa showgirl a raccontarlo mettendosi a nudo ai microfoni di Verissimo. Una storia che toccca il cuore di chiunque. E, mentre la Santarelli la racconta, le telecamere di Canale 5 colgono anche lo sguardo commosso di Silvia Toffanin che le è stata vicina tenendole le mani. "La nostra battaglia continua e procede con la massima positività - ha raccontato - Giacomo è forte e solare come sempre, più forte di me e mio marito".

Giacomo ha solo nove anni, ma ha in sé forza e determinazione. La dimostra anche nella lotta contro il tumore che gli è stato diagnosticato tempo fa. "All'inizio eravamo increduli - raccota la Santarelli a Verissimo - è la prova più difficile della mia vita. Non mi sono mai chiesta perché questa cosa sia successa proprio a me, l'ho accettata e ho fatto entrare il dolore dentro una parte di me. Sto soffrendo ma mi rimbocco le maniche, faccio quello che devo fare e vado avanti. Siamo una famiglia normale con un problema da risolvere". Un problema con cui convivono da novembre 2017. Prima la diagnosi del tumore, poi l'inizio della terapia: "Le cure di Giacomo non sono ancora terminate - racconta la showgirl a Canale 5 - ma siamo tutti super-positivi perché stanno andando nel verso in cui dovrebbero andare".

Alla Toffanin e al marito è stato consigliato di non nascondere la verità e di non lasciare irrisolte le domande di Giacomo. E così hanno fatto. "Non ho mai trattato mio figlio come un malato e mi piace dirlo alle mamme che ci guardano da casa e che magari stanno vivendo una situazione simile alla nostra". Il racconto della malattia, però, è stato fatto gradualmente. "Siamo partiti da una versione più leggera - racconta la Santarelli - per arrivare poi a una più dettagliata sempre con un linguaggio adeguato a un bambino di quasi nove anni".

La Santarelli è stata onesta anche con i suoi fan. In passato non è mancato chi la attaccasse sui social, ma la showgirl è sempre stata dell'idea che fosse meglio raccontare quanto le stava succedendo. E così fa anche oggi parlando con la Toffanin. "Dai social mi è arrivato tanto amore - racconta - molte mamme che vivono la stessa mia situazione mi hanno scritto e dato coraggio". Un decisione presa anche per far passare un messaggio di aiuto alla ricerca: "Se le chemio di oggi non sono come quelle di 10 anni fa è solo perché la ricerca è riuscita a fare passi da gigante. Gli ingredienti per curare il tumore sono quattro - conclude - la chemioterapia, la radioterapia, l'allegria della famiglia e la positività della mamma e del bambino".

Commenti

de barba rossano

Sab, 26/05/2018 - 21:10

UN AUGURIO SINCERO ALLA SANTARELLI E AL MARITO BERNARDO CORRADI PER LA GUARIGIONE DEL LORO PICCOLO.

de barba rossano

Sab, 26/05/2018 - 21:10

UN AUGURIO SINCERO ALLA SANTARELLI E AL MARITO BERNARDO CORRADO PER LA GUARIGIONE DEL LORO PICCOLO.

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Dom, 27/05/2018 - 07:58

a Elena e Corrado la mia personale solidarietà, io ho perso entrambi i genitori per questa brutta malattia.

Ritratto di elkid

elkid

Dom, 27/05/2018 - 12:36

----LANZI MAURIZIO ...---tu però non sei andato in tv a sputtanarlo ai 4 venti--e non hai neppure intasato i social coi tuoi dolori personali---ecco perchè da questo punto di vista sei 1000 volte meglio della santarelli--

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 27/05/2018 - 13:58

Telepianto. Più lacrime si vedono, più crescono gli ascolti. Penosi e patetici. Questa televisione sta diventando un lacrimatoio pubblico. Chiunque abbia una storia lacrimevole da raccontare va in TV. Con tutto il rispetto per il dolore, le malattie e la morte. Ma questa TV demenziale che sfrutta il dolore per fare ascolti è criminale, puro sciacallaggio emotivo.