Sara Tozzi: "Ho lasciato Uomini e Donne per affrontare le cose di petto"

Sara Tozzi, tronista che ha abbandonato il trono di Uomini e Donne dopo poche settimane dell'inizio del programma, spiega perchè ha deciso di rinunciare a questa opportunità

È stata una delle troniste più acclamate della nuova stagione di Uomini e Donne, ma Sara Tozzi ha deciso di abbandonare la poltrona rossa dopo poche settimane dell’inizio del suo percorso.

La giovane modenese, che ha ammesso di essere ancora mentalmente legata al suo ex fidanzato, ha spiegato in una intervista a Uomini e Donne magazine le motivazioni che l’hanno spinta a salutare Maria De Filippi e rinunciare ad una esperienza irripetibile. “Durante le ultime esterne fatte mi sono accorta di avere la testa da un'altra parte – ha raccontato la Tozzi - . Mi sono chiesta se la causa di tutto questo fosse ciò che era accaduto in studio con Javier, ma la realtà non era quella. Credo di non avere né la testa né il cuore liberi dopo la mia ultima relazione”.

Sara, infatti, è approdata a Uomini e Donne dopo la fine di una relazione durata un anno e mezzo con il suo ex fidanzato. “Dieci mesi fa ci siamo lasciati perché le cose tra di noi non andavano più bene: si era rotto un equilibrio dentro di me e nella coppia – ha spiegato - . Non sono mai riuscita a digerire un suo tradimento. Prendere strade diverse era l'unica cosa da fare. La scelta di partecipare a Uomini e Donne nasce proprio dal malessere vissuto nei mesi successivi alla rottura: era un modo per ripartire, per ritrovare l'entusiasmo perso”.

Ma la Tozzi si è resa conto che il trono di Canale 5 non la rendeva del tutto libera dal suo passato e, accortasi di non riuscire ad essere se stessa con i corteggiatori, ha preferito tornare a casa dopo pochissime settimane. “Ho preso consapevolezza che questo percorso non potrà essere un modo per me per andare avanti – ha fatto sapere - . Uomini e Donne sarebbe stato un ulteriore diversivo per scappare da quello che ho vissuto, invece forse è arrivato il momento di non nascondere la polvere sotto il tappeto ma di affrontare le cose di petto".